Farmaci che aiutano a concepire e ritardo mestruale

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/06/2021 Aggiornato il 09/06/2021

A volte sono gli stessi farmaci prescritti per favorire l'attività delle ovaie a determinare una transitoria irregolarità mestruale.

Una domanda di: Giovanna
Da due mesi seguiamo il monitoraggio dell’ovulazione perché 18 mesi fa ho avuto un aborto e da allora ho un ciclo irregolarissimo con un ciclo anche di 50/60 giorni, allora ci siamo affidati ad un dottore che mi ha prescritto clomid e questo mese dopo l’ovulazione anche progeffik che ho assunto per 14 giorni… ho smesso da una settimana ma il ciclo non arriva, appena smesso ho fatto un test ma risultato negativo… poteva essere presto per fare un test? Ma se dalla visita di 20 giorni fa si è formato il corpo luteo, possibile che non ancora abbia il ciclo?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’utilizzo dei farmaci se da una parte aiuta a raggiungere l’obiettivo dall’altra comporta effetti collaterali. In questo caso è possibile che il ritardo sia da inserire in una coda farmacologica di attività e con l’esaurimento dell’effetto della terapia probabilmente si ripristinerà il ritmo naturale. Resta inteso che in assenza di mestruazione ripetere il test di gravidanza ogni sette giorni è sicuramente raccomandabile così come un controllo ecografico per verificare lo stato degli ovaie e della mucosa endometriale. Sperando di esserle stato utile, la saluto con cordialità.

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