Fastidi dopo un mese dal cesareo

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/04/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Nell'arco di una trentina di giorni, anche in caso di cesareo longitudinale, ogni fastidio dovrebbe cominciare ad attenuarsi sensibilmente.

Una domanda di: Lella
Un mese fa sono stata operata d’urgenza con taglio cesareo (cicatrice
verticale) per distacco della placenta. Adesso ho ancora dolori che mi impediscono di condurre una vita normale. In
particolare i dolori sono presenti sotto la cicatrice; all’inguine sento tirare, ho fastidio anche al lato destro dell’addome e tale fastidio
coinvolge anche la gamba destra. Sono molto preoccupata. È normale tutto
ciò dopo un mese ? Grazie in anticipo per la risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
il taglio che le è stato praticato permette un accesso più rapido all’utero: evidentemente nella sua situazione non si poteva fare altrimenti. La sutura chirurgica è però più complessa e questo ha come conseguenza una più lenta guarigione dell’incione praticata col bisturi. In più, la tecnica usata favorisce lo sviluppo di aderenze. Posto tutto questo, dopo un mese i vari fastidi dovrebbero essersi attenuati per cui le consiglio di consultare il chirurgo che l’ha operata affinché la sottoponga a un controllo accurato (visita ed ecografia): è infatti opportuno capire perché la situazione non sta migliorando. Mi tenga aggiornato se lo desidera. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pomata per la cicatrice del cesareo e allattamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono preparati per applicazione locale che non hanno controindicazioni in allattamento: tra questi, le pomate a base di eparina associata a principi attivi di origine naturale.   »

Problemi post-parto

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Risponde: Ostetrica Franca Fronte  »

Dolore al basso ventre e HPV: c’è una correlazione?

30/01/2013 Ginecologia di “La Redazione”

Risponde: Dottor Gaetano Perrini  »

Dolori sotto la cicatrice dopo taglio cesareo e perdite gialle di cattivo odore

10/09/2012 Ginecologia di Chirurgo Filippo Murina

Risponde: Dottor Filippo Murina  »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti