Fastidio alla deglutizione: può essere il reflusso?

A cura di Gaetano Paludetti - Professore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 30/12/2025 Aggiornato il 24/02/2026

Per appurare se un sintomo è collegato al reflusso basta effettuare la terapia che contrasta quest'ultimo: se il problema si risolve, l'ipotesi è corretta.

Una domanda di: Chiara
Da qualche settimana, forse mesi, sento fastidio durante la deglutizione del cibo. A volte il fastidio lo sento anche nelle orecchie, a volte bilaterale altre solo nel lato sinistro. Non accade con ogni deglutizione ma con cibi duri o bocconi grandi. Negli ultimi giorni mi sveglio con fastidio più intenso, che poi migliora durante la giornata e torna a peggiorare la sera e lo sento anche quando deglutisco la saliva. Un paio di settimane fa ho avuto anche tosse secca molto fastidiosa, sempre mattino e sera. A metà settembre 2025 ho fatto un controllo dall'otorino che ha usato il fibroscopio per guardarmi la gola, mi ha controllato anche le orecchie e andava tutto bene. Mi chiedo se sia il caso di tornare per un ulteriore controllo. In passato ho sofferto di reflusso gastroesofageo che mi dava tosse secca, soprattutto la notte, e sensazione di bolo in gola. Potrebbe essere quello o devo approfondire per escludere patologie gravi? Per darle il quadro completo, soffro anche di problemi con l'articolazione temporo-mandibolare, soprattutto nel lato sinistro. La ringrazio per l'attenzione e le auguro Buone Feste. Un saluto.

Gaetano Paludetti
Gaetano Paludetti

Gentile signora,
è molto difficile darle una risposta senza poterla visitare e con così poche informazioni in mio possesso e penso che questo lo comprenderà bene. In ogni caso sì, può essere reflusso. Per appurarlo basta fare una terapia anti reflusso e vedere se va meglio. Nel caso l'ipotesi è corretta. Per contro, se non dovesse migliorare è opportuno che lei si faccia rivedere. Ricambio i suoi auguri, con cordialità.

Fastidio alla deglutizione: può essere il reflusso?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Reflusso gastroesofageo che non migliora con i farmaci: che fare?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Esistono semplici accorgimenti che aiutano a controllare la malattia da reflusso: tra questi, dormire in posizione semisdraiata.   »

Bimba di 5 mesi e mezzo con il reflusso

09/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono buone probabilità che con la crescita il problema del reflusso si risolva, anche grazie all'introduzione delle pappe e al fatto che il bambino inizia a trascorrere molto meno tempo sdraiato.   »

Bruciore allo stomaco da reflusso: che fare?

25/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Ci sono accorgimenti che possono alleviare i sintomi del reflusso gastro-esofageo. Tra questi, l'abitudine di suddividere l'alimentazione giornaliera in piccoli pasti leggeri.   »

Preparato antiacido per una bimba di 4 mesi: perché vomita lo stesso?

14/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'efficacia dei prodotti antiacido è spesso parziale perché non risolve il problema del reflusso all'origine.   »

Bimbo di 16 mesi che non indica e non imita …

09/08/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Ci sono dei segnali, tra cui il fatto che il bambino non indica gli oggetti e non sempre ds gira quando lo si chiama per nome, che suggeriscono sia necessario richiedere il parere del neuropsichiatra infantile.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti