Fastidio dopo la polipectomia
A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/10/2021
Aggiornato il 01/04/2026 E' normale avvertire un po' di fastidio locale dopo l'intervento di asportazione dell'utero.
Una domanda di: Roberta
Una settimana fa ho fatto l’intervento per togliere un polipo
all’utero. Ho la visita di controllo tra due mesi. Non è meglio
farla prima? Poi cosa posso fare o mettere per le escoriazioni sulle pareti
esterne della vagina che sono molto irritate e mi fanno male. Deve arrivarmi
il ciclo e l’assorbente mi irriterà ancora di più. Grazie.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis È opportuno consultare il chirurgo che ha effettuato la polipectomia, nel caso in cui nei giorni successivi all'intervento aumentino le perdite di sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi La presenza di un polipo nell'utero può impedire l'impianto dell'embrione, ma le cause dei ripetuti aborti possono anche essere altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini E' normale che dopo un intervento di polipectomia effettuato sul collo dell'utero vi siano perdite insolite. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Dopo un'isteroscopia operativa è normale che si verifichino perdite di sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Qualsiasi sanguinamento durante i nove mesi di gestazione va sottoposto all'attenzione del ginecologo curante. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti