Febbre che non passa e altri sintomi: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 23/11/2020 Aggiornato il 23/11/2020

Una febbre che persiste e che si è già escluso dipenda dalle infezioni più frequenti tra i bambini, potrebbe dipendere dalla mononucleosi.

Una domanda di: Rosy
Gentile dottore, sono la mamma che le ha scritto giorni fa perché al bambino non passa la febbre. L’urinocoltura è ok e il coronavirus test è negativo. Non abbiamo effettuato ecografie ai polmoni, vivo in Germania e non mi sto trovando molto bene per quanto riguarda appunto le analisi specifiche, fanno
proprio il minimo indispensabile. Ieri sono stata al pronto soccorso perché il bambino aveva ancora la febbre e nonostante mi hanno rimandato a casa. Domani ho appuntamento dalla pediatra, adesso a di nuovo febbre e nonostante i 10 kg metterei la supposta 250 mg perché la 125 mg sembra non fare proprio effetto. Aggingo che ho notato che mentre dorme (lo tengo in braccio perché ha ancora febbre) ha raddrizzato un paio di volte la schiena: è irrilevante oppure avrà dolori articolari? Infine ha del muco verde che gli esce dal nasino. Chiedo qualche consiglio.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
effettuerei le analisi per verificare che non si tratti di mononucleosi da virus Epstein Barr: si tratta di ricercare nel sangue gli anticorpi IgG e IgM. Per quanto riguarda il raddrizzare all’improvviso la schiena da quanto riferisce potrebbe essere una comune reazione alla febbre, frequente nei bambini. Tuttavia potrebbe anche trattarsi di clonie (scatti nervosi) o di uno stato di agitazione anomalo che richiede necessariamente un consulto pediatrico. Per quanto riguarda il muco per essere espressione di un’infezione importante deve essere denso e verdastro in modo persistente e prolngato. Direi per ora di effetuare con regolarità i lavaggi nasali con soluzione fisiologica. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti