Febbre che persiste dopo due giorni di antibiotico

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Prima di pensare che l'antibiotico non faccia effetto si deve attendere anche 72 ore. Posto questo, se non funziona è probabile che sia perché l'infezione è virale e non batterica.

Una domanda di: Valentina
Sono spaventata perché mia figlia di 9 anni, pesa 42 kg, è al 2° giorno di Zitromax 500, ieri sera aveva 37.4 e adesso ha 38.5.
La febbre è iniziata 4 giorni e mezzo fa il 23 sera con temperature anche oltre il 39, ieri non l’ha avuta ma adesso ancora, cosa mi consiglia? Portarla in ospedale o farla controllare? Oltre alle afte in bocca e leggero mal di gola oggi scomparso non ha altri sintomi, però le gengive sono rosse ed un po’ gonfie. Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
in genere l’antibiotico ha efficacia anche differita, tanto è vero che si aspettano 48-72 ore prima di pensare che non faccia effetto. Poi l’antibiotico è prescritto dal medico che fa diagnosi e decide la strategia farmacologica migliore. Quando la risposta alla terapia non è soddisfacente, ci sono due possibilita’: la prima e più probabile è che non si tratti di una forma batterica, ma virale come il Covid (in questo caso l’antibiotico non è efficace), la seconda che il batterio sia resistente a quell’antibiotico: in entrambi i casi il contatto col suo pediatra curante o con chi ha prescritto l’antibiotico diventa necessario. A distanza non è possibile dirle di più. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Streptococco: febbre, tosse e raffreddore dopo la cura con antibiotico

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo.   »

Tampone positivo allo streptococco ma con l’antibiotico tosse e febbre non passano

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se i sintomi attribuiti a un'infezione da streptococco non passano con l'antibiotico significa che non sono dovuti allo streptococco. A maggior ragione se tra questi c'è la tosse perché lo streptococco non dà tosse, come invece i virus respiratori.  »

Streptococco diagnosticato, ma il tampone è negativo

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La negatività del tampone per la ricerca dello streptococco da sola è sufficiente per escludere che la febbre sia dovuta al batterio. Se poi l'antibiotico non fa passare il sintomo si ha la certezza che l'infezione in atto è virale e non batterica.   »

Febbre che non passa con l’antibiotico

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se dopo una cura con antibiotico il bambino ha ancora la febbre significa che la causa è di origine virale e non batterica.  »

Infezione da streptococco e febbre che ricompare nonostante l’antibiotico: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'antibiotico è estremamente efficace nel debellare lo streptococco, quindi la ricomparsa delle febbre al quinto giorno di terapia è da attribuirsi con grande probabilità a un virus.  »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti