Febbre che va e viene

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 08/06/2018 Aggiornato il 05/08/2018

Una febbre che compare al pomeriggio e tende a sparire spontaneamente dopo alcune ore, se si manifesta subito dopo un episodio di tonsillite, non richiede attenzioni immediate. Se però si protrae per vari giorni è opportuno parlarne con il pediatra curante.

Una domanda di: Alessandra
La mia bambina di 5 anni è da 2 giorni che alla sera, verso le 16,30 ha 38.5
di febbre…fa un sonnellino di circa 2 ore e poi si sveglia.
Le provo la febbre verso le 21 ( non le do nessun medicinale alle 16.30) e
la febbre è scesa a 38/37,8…
Durante la giornata non ha febbre, gioca e si comporta come sempre.
La bambina non lamenta dolori e mangia poco.
Circa due settimane fa ha fatto la tonsillite curata per 10 giorni con
antibiotico. E’ possibile che sia ancora la gola?
Grazie mille e buona giornata.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, se la febbre continua a regredire spontaneamente lasci le cose come stanno.
Se però la situazione dovesse prolungarsi in questo modo per oltre 4 giorni è opportuno che lei ne discuta con il pediatra curante.
La tonsillite è stata curata in modo corretto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti