Febbre, dolore sanguinamento dopo l’asportazione dei polipi uterini
Se dopo un intervento chirurgico persistono i sintomi di un'infezione è opportuno proseguire la cura con antibiotico.
Una domanda di: Debora
Salve il giorno 13/3/23 sono stata operata a più polipi uterini… il giorno stesso ho avuto sanguinamento … il giorno dopo l’operazione non avevo più sanguinamento ma febbre a 38 … chiamo il mio medico e mi prescrive l’antibiotico che ho finito domenica… il giorno dopo la febbre ho avuto dolori allucinanti alla pancia come un parto ….e ricominciano le perdite di sangue che tuttora dopo 10 giorni dall’intervento ho ancora… comunque mi reco in pronto soccorso dove si nota la PCR alta … dalla visita ginecologica dicono che è tutto ok … domattina devo ripetere la PCR, ma la mia domanda è sapere se è normale che ho ancora perdite di sangue rosso vivo e abbastanza considerevoli non abbondanti. Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Cara Debora, è possibile che alcune zone di resezione possono essere sede di un fatto infettivo. Il trattamento antibiotico, a mio giudizio, deve essere proseguito fino alla scomparsa dei sintomi e della normalizzazione della PCR. Non mi ha detto quale sostanza antibatterica è stata utilizzata, con che dosaggio e per quanti giorni e questo limita la mia capacità di darle indicazioni, se non quella di mantenere una copertura antibatterica fino alla completa risoluzione del quadro chimico ed ematochimico. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile. »
25/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se una febbricola che tede a persistere non è associata ad altri sintomi, prima di soministrare l'antibiotico è opportuno effettuare accertamenti (per esempio, urinocoltura). »
23/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In gravidanza un modesto rialzo febbrile può essere un'evenienza possibile e non significativa, tuttavia se supera i 37,5 °C è opportuno scoprirne la causa. »
03/04/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La febbre è la conseguenza di un'infezione e non un sintomo che accompagna la prima mestruazione. »
01/07/2018
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se sale la febbre in una bimba di cinque mesi, è opportuno effettuare l'esame delle urine per escludere un'infezione delle vie urinarie. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti