L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale.
Una domanda di: Marta Salve lunedì sera mio figlio è risultato positivo allo streptococco, ha iniziato la cura antibiotica con il supracef, mercoledì sera è stato il terzo giorno di antibiotico, però la notte mio figlio ha avuto febbre a 39: è normale?
Giorgio Longo
Cara signora,
non mi dice che età ha suo figlio (che per noi pediatri è un elemento fondamentale) e perché ha fatto il tampone (immagino per una faringotonsillite febbrile). Detto questo la febbre non può essere di certo legata allo streptococco che sfebbra sempre in 24 ore dopo avviata la terapia antibiotica e, di certo, non può ricadere durante la cura. Si desume pertanto che la febbre attuale sia legata ad una infezione virale che, come credo sappia, non si giova di nessun antibiotico (in queste settimane il virus influenzale ha iniziato a mietere le sue “vittime”). Per l’antibiotico, se veramente, oltre al tampone positivo, suo figlio aveva anche una malattia (mal di gola e/o rialzo febbrile), consiglio di mantenerlo per un totale di 5-6 giorni almeno (quindi fino a sabato compreso). Cordialmente.
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