Febbricola in una bimba di sei anni: si deve dare l’antibiotico?

A cura di Roberta Levi - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 25/07/2024 Aggiornato il 25/07/2024

Se una febbricola che tede a persistere non è associata ad altri sintomi, prima di soministrare l'antibiotico è opportuno effettuare accertamenti (per esempio, urinocoltura).

Una domanda di: Sacha
Buongiorno, avrei bisogno di un consiglio. Mia figlia di sei anni 10 giorni fa ha avuto una crisi di acetone con febbre e vomito che è passata dopo 4 giorni. Adesso però continua ad avere almeno una volta al giorno 37.7 – 38 di febbre anche se lei sta bene se non con un po’ di tosse. La pediatra l’ha visitata oggi e non ha trovato nulla nei polmoni ne gola o orecchiale ma non ci ha dato nessun antibiotico dicendo di aspettare ancora questa settimana se passa così. Secondo lei non sarebbe meglio utilizzare un antibiotico? Grazie mille.

Roberta Levi
Roberta Levi

Buongiorno,
una febbricola non persistente potrebbe deporre per una forma virale e se la bambina sta bene, non ha sintomi e alla visita non è stato riscontrato nessun segno patologico è corretto aspettare a dare una terapia antibiotica. Piuttosto se dovesse persistere sempre in assenza di sintomatologia specifica può essere opportuno eseguire degli accertamenti, per esempio l’urincoltura, per individuarne la causa ed eventualmente procedere a una corretta terapia. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Andamento lento delle beta-hCG, ma il cuoricino batte …

10/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta visualizzati con l'ecografo l'embrione e il battito del cuoricino, non serve assolutamente più dosare le beta-hCG, che nulla rivelano sul futuro della gravidanza. Molto meglio attendere il successivo controllo ecografico.   »

Mancanza di autonomia a 41 anni e con un bimbo piccolo

09/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I disturbi dell'umore sono spesso assolutamente invalidanti per loro precisa caratteristica: non c'è da farsene una colpa, la volontà non c'entra e non basta certo a risolverli.   »

Mancato accollamento: proseguirà la gravidanza?

09/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 10 settimane di gravidanza con un feto vitale e che cresce secondo le aspettative ci sono ottime probabilità che la situazione evolva nel migliore dei modi.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti