Feci chiare e lingua gialla in una bimba di 3 anni

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/01/2026 Aggiornato il 02/01/2026

Se al colore chiaro delle feci e al giallognolo della lingua non si associano sintomi particolari e il bambino è vivace, reattivo, senza alcuna manifestazione di malessere in prima battuta può bastare un intervento sull'alimentazione.

Una domanda di: Giada
Sono la mamma di Lucrezia di tre anni. La mia bimba da un po' di tempo presenta due sintomi che mi stanno facendo preoccupare leggendo online… Feci di colore beige e lingua gialla nella parte centrale che non va via. Mia figlia non ha una dieta varia perché non mangia molto: non mangia verdure non mangia molta carne o pesce. La pediatra dice che non devo preoccuparmi ma lo sono molto, gradirei un parere su come muovermi ed eventuali accertamenti da poter fare… oltre a questi due sintomi non presenta nessun tipo di problema, bimba attiva.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
a volte la lingua presenta variazioni cromatiche che hanno più un significato di dismicrobismo che non di patologia vera. Così anche le feci. In questi casi generalmente non servono esami, visto che la piccola è attiva e vivace senza altri disturbi. Per vedere se le feci si colorano maggiormente un tentativo è quello di stimolare la produzione di bile attraverso la somministrazione di carciofo, olio extravergine di oliva, pesce azzurro. L'alimentazione varia, con presenza di verdure e frutta fino a 5 volte al giorno è la scelta più naturale per riequilibrare la presenza di vitamine, sali minerali e flora intestinale. Data la difficoltà a perseguire uno stile alimentare di questo tipo, potrebbe essere utile somministrare per 1-2 mesi probiotici a base di bifidobatteri che potrebbero aiutare la microflora dell'apparato digerente: il risultato non è scontato ma un tentativo in tal senso lo proverei. Se poi le feci in particolare rimangono costantemente beige, risenta la pediatra: esami sulla funzione epatica e su intolleranze alimentari potrebbero servire quantomeno a escludere problemi. Con cordialità.

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