Nei lattanti che non assumono nulla di diverso dal latte è normale riscontrare feci liquide. Se la crescita è regolare e non ci sono segni di malessere non c'è dunque da preoccuparsi per questo.
Una domanda di: Anna Salve dottore alla mia bambina di tre mesi davo il latte aptamil 1 liquido ma aveva il reflusso, per cui siamo passati a Novalac reflux ma ho notato che fa diarrea, é normale? Grazie mille.
Stefano Geraci
Cara mamma,
i lattanti dell’età di sua figlia fanno la cacca diverse volte al giorno, a volte anche 4 o 5, e la fanno liquida perché la loro alimentazione è solo a base di latte. Premesso questo, dobbiamo guardare se la bambina aumenta di peso regolarmente, se è serena, se il suo sonno è regolare, cioè se la sua condizione generale è buona perché è questo che ci dice se l’alimentazione è corretta. naturalmente io le parlo in linea generale perché non ho modo di osservare la sua piccola, quindi se lei ha il dubbio che ci sia qualcosa che non va deve senz’altro farla vedere al vostro pediatra di famiglia il quale valuterà la crescita e cecherà eventuali segnali di malessere. Questo vale soprattutto se cresce troppo poco, se è irrequieta, lamentosa o comunque lei ha l’impressione che la bimba non stia bene. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
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La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione. »
Non è così raro che un piccolissimo manifesti qualche piccolo disturbo intestinale: se la crescita è buona e non ci sono altri sintomi si può stare tranquilli. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »