Fecondazione assistita ed embrioni giunti allo stadio di blastocisti
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/12/2022
Aggiornato il 19/03/2026 L'eventualità che l'embrione arrivi allo stadio di blastocisti (sviluppo di circa 5-6 giorni) è buon segno, anche se occorre attendere il trascorrere dei giorni per capire se la gravidanza avrà l'evoluzione sperata.
Una domanda di: Grazia
Salve. Ho 43 anni e sono reduce da una fivet in cui sono stati recuperati 8 ovociti di cui 7 fecondati e 4 embrioni sono arrivati a blastocisti. Ho già un bimbo di 10 mesi avuto sempre grazie a PMA. Questa è la mia terza stimolazione. Io e mio marito non abbiamo problemi. Secondo lei, in base a quanto prodotto e alla mia recente gravidanza, ho qualche possibilità? La ringrazio anticipatamente.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
sicuramente il fatto che siano arrivati allo stadio di blastocisti è un buon segnale. Non si può però sapere, solo dall’essere blastocisti, se sono euploidi, cioè normali, o no. Sappiamo che a 43 anni oltre l’80 per cento degli ovociti sono alterati, per cui le possibilità non sono tantissime, ma comunque ci sono. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico. »
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita accelera i tempi quando si vuole un figlio, si hanno alcuni aborti alle spalle e 40 anni. »
31/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Il valore delle bene non basta a svelare se la gravidanza sta evolvendo come sperato: per scoprirlo serve l'ecografia. »
30/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Oltre ai rimedi farmacologici, in gravidanza è interessante scoprire anche metodiche non convenzionali per favorire il sonno quali, per esempio, il Training autogeno, lo Shiatsu, l'agopuntura, la reflessologia plantare. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi La perdita dell'originaria efficienza delle ovaie non esclude la possibilità di dare inizio a una gravidanza, però diminuisce le probabilità di riuscirci. »
Le domande della settimana
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti