Fenossimetilpenicillina: ci sono rischi per l’embrione?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 01/06/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Gli studi compiuti sull'assunzione, durante la gravidanza, di penicillina per bocca non hanno evidenziato rischi per il bambino.
Una domanda di: Rita
Salve dottore, causa febbre e forte tosse, sto assumendo l’antibiotico phenoxymethylpenicillin 250 mg, 2 pillole per 4 volte al giorno. Dato che stiamo provando ad avere il nostro primo figlio, dopo un aborto spontaneo alla 5a settimana, mi chiedevo se questa cura potesse danneggiare il bambino, nel caso di avvenuto concepimento. E sono molto in ansia. Mi può aiutare per favore? La ringrazio in anticipo.

Antonio Clavenna
Gentile Rita, gli studi disponibili sull’assunzione di fenossimetilpenicillina (penicillina orale) in gravidanza non hanno documentato un aumento dei rischi per lo sviluppo dell’embrione e del feto. Non ci sono pertanto motivi per ritenere che questa terapia possa causare danni in caso di concepimento. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna I principi attivi contenuti negli ovuli in questione non influenzano in modo negativo né il concepimento né la gravidanza. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Diventa poco opportuno impiegare un farmaco assunto per favorire il concepimento qualora provochi inaspettatamente effetti che rendono più difficile avviare una gravidanza. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A partire dal periodo preconcezionale, la terapia farmacologica affrontata dall'aspirante mamma andrebbe valutata attentamente ed eventualmente aggiustata in vista del concepimento, qualora alcune medicine non fossero compatibili con la gravidanza. »
23/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Gli studi effettuati sull'impiego dell'antibiotico Miraclin (principio attivo doxiciclina) nel 1° trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti