Ferita aperta a contatto con sangue di maiale: ci sono rischi?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 30/09/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta.

Una domanda di: Ludovica
Salve, sono al quarto mese di gravidanza e ieri, mentre stavo tagliando della carne di maiale, mi sono tagliata con lo stesso coltello che stavo usando, questo era pieno di sangue di carne di maiale e anche il dito che ha subito questo piccolo taglio era pieno di sangue di carne, ho paura: rischio qualcosa per il feto? Preciso che, dopo uno o due minuti, sono andata in bagno e ho lavato due volte le mani con acqua e sapone e poi ho applicato Lysoform disinfettante e chiuso la ferita con cerotto. Grazie anticipatamente.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora,
il contatto tra una ferita aperta e il sangue di un maiale in effetti non è esente da rischi. Nel sangue possono essere presenti batteri, come la listeria o la salmonella, che possono contaminare la ferita e poi determinare lo sviluppo di un'infezione. Per questa ragione viene sempre suggerito alle donne incinte di proteggere le ferite aperte con bendaggi in grado di impedire la trasmissione di agenti infettivi in caso di contatto accidentale con qualcosa di contaminato o infetto. Detto questo, potrebbe anche non essere accaduto nulla, stia però all'erta e alla prima comparsa di sintomi come febbre, dissenteria, malessere generale (tanto per citarne alcuni) si rivolga prontamente al suo medico facendogli presente l'accaduto per facilitarlo nella comprensione della loro origine. In questo caso, sarà il medico a darle le indicazioni più appropriate sul da farsi. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ingestione accidentale di un piccolo verme della frutta: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I vermi della frutta sono larve di mosca che, se ingerite, possono causare vari problemi per via degli agenti infettivi di cui possono essere portatori.  »

Donna in gravidanza ha contratto la salmonella ed è preoccupata che possa contagiare il bambino

30/07/2012 Controlli in gravidanza di Dottor Gaetano Perrini

Risponde: Dottor Gaetano Perrini  »

Graffi e ferite al Luna Park

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

A prescindere dal luogo e dall'oggetto che l'ha provocata, qualunque ferita sulla pelle, anche molto piccola, può diventare sede di un'infezione e quindi va disinfettata con cura.   »

Graffiata da un gatto selvatico: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Esiste una malattia definita proprio "da graffio o morso di gatto" che si manifesta co sintomi ben precisi e che in genere è autolimitante.  »

Cosa mettere su una bruciatura?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Una scottatura che ci si è procurati cucinando (o usando il ferro da stiro) si cura con creme dall'effetto lenitivo e riparatore della pelle.  »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti