Feto che cresce poco in 24ma settimana: cosa si deve fare?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/10/2021 Aggiornato il 20/10/2021

Un ritardo nella crescita del bambino, riscontrato nel secondo trimestre, rende opportuno tenere la gravidanza monitorata con estrema attenzione.

Una domanda di: Chiara
Gentile professoressa,
in riferimento alla sua risposta alla mia precedente email vorrei gentilmente chiedere una precisazione. Cosa si intende per:
“considerare con prudenza un ritardo di crescita a 24 settimane”?
Grazie molte.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, la crescita del feto in utero è supportata dalla placenta che gli invia nutrienti ed ossigeno. Nella prima metà della gravidanza, la placenta raggiunge la sua piena crescita e, come dimensioni, è più grande del feto. Dopo la 24° settimana circa, la situazione si inverte e, mentre la placenta smette di crescere e inizia un processo di maturazione che prosegue fino al termine della gravidanza e le consentirà di sostenere lo sviluppo del feto, questo inizia a crescere in modo esponenziale, fino al termine. Per questo motivo la maggior parte dei ritardi di crescita avvengono nel terzo trimestre, se la placenta fatica a soddisfare le esigenze del feto. Quando un ritardo di crescita compare già dalla 24° settimana, può significare che un certo squilibrio sia già iniziato e la situazione dovrebbe essere monitorata con attenzione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti