Feto col cuoricino che batte lentamente: come procederà la gravidanza?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 01/02/2021
Aggiornato il 01/06/2026 In sesta settimana, fare previsioni sull'andamento della gravidanza non è possibile.
Una domanda di: Angela
Sono Angela e sono in attesa del mio quarto bimbo/a da sei settimane. Ieri ho fatto la prima ecografia il ginecologo mi ha detto che il battito è lento e c’è il distacco, mi ha dato il progesterone.
Può essere che il battito sia lento perché è presto?
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una piccola percentuale di casi le bradicardie fetali si risolvono e permettono una gravidanza evolutiva.
Nella maggior parte dei casi indicano invece che è presente una sofferenza dell'embrione, che è quasi sempre dovuta a un'anomalia cromosomica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Un battito del cuoricino troppo lento può non essere un bel segno, tuttavia per capire come evolverà la situazione bisogna attendere il trascorrere dei giorni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Durante la gravidanza, il battito rallentato del cuoricino non causa danni al feto però può essere espressione di qualcosa che non va. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Anche in presenza di segnali poco rassicuranti emersi dall'ecografia, è opportuno attendere il controllo successivo per capire come evolverà la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei A volte il battito del cuoricino dell'embrione è più lento dell'atteso solo perché il concepimeto è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti