Una circonferenza addominale al 19° percentile è da considerarsi comunque nella norma, anche se la misura è leggermente inferiore a quella rilevata in una precedente ecografia. Comunque sia le misure vanno valutate inserendole nel singolo contesto clinico.
Una domanda di: Luana Sono a 36 settimane di gravidanza ed ho appena eseguito una visita di controllo in cui è stata fatta la flussometria. Quest’ultima risulta nella norma ed anche la crescita risulta nella norma, fatta eccezione per la circonferenza addominale per la quale si segnala una “lieve decrescita”, nella visita precedente svolta a 31 settimane, sempre con flussometria nella norma, la Ca rientrava nel 36 percentile, mentre in quella svolta a 36 settimane rientra nel 19 percentile. La dottoressa dice che non è allarmante, che potrebbe essere solo costituzione, ma io continuo a pensarci e sono un po’ preoccupata. La prossima visita è tra 8 giorni. È possibile che vi siano dei problemi e non arrivi sufficiente nutrimento al feto per farlo crescere, nonostante non siano stati riscontrati problemi nella flussometria? Ringrazio per il riscontro che vorrete darmi e porgo i miei più cordiali saluti.
Elsa Viora
Gentile Luana,
i centili indicano come si distribuiscono le misure in una popolazione generale. I limiti di "normalità", per convenzione, sono il 5° centile ed il 95° centile e tutti i valori compresi in questo intervallo sono nella norma. In base a quanto sopra, la misura al 19° centile è ampiamente nella norma. Ovviamente qui stiamo parlando solo di misure, ma queste vanno inserite nel contesto clinico (decorso della gravidanza, condizione di salute della mamma, il quadro complessivo del feto ecc ecc). La sua ginecologa ha fatto anche la dopplerflussimetria che è nella norma, ipotizzo che lo abbia fatto data la curva di crescita in deflessione. Segua il percorso che la sua ginecologa le propone e se ha dei dubbi glieli esprima senza esitazione. Spero di essere stata di aiuto.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Avere paura del parto è normale, come lo è temere qualunque esperienza ignota a cui si sta andando incontro. E questo vale anche nel caso in cui non sia la prima volta. Per ridimensionare il timore è indispensabile innanzi tutto sottrarsi ai racconti dei parti altrui, non di rado resi drammatici con... »
Anche con un cesareo alle spalle potrebbe essere possibile provare a partorire naturalmente, nonostante la quantità di liquido amniotico sia inferiore alla norma. »
L'importante, in caso di alterazioni della tiroide, è che la cura mantenga il TSH basso (entro 2,5) quindi aumentare la dose del farmaco per ottenere questo risultato è corretto e privo di rischi. »
In linea generale è normale che la misura dei ventricoli cerebrali del feto diminuisca con il progredire della gravidanza: si tratta proprio di una condizione fisiologica che non desta preoccupazione. »
Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio. »
Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »