Feto con dilatazione delle pelvi renali: può essere segno di sindrome di Down?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/10/2019 Aggiornato il 15/05/2026

In genere, se il bambino è portatore della trisomia 21, l'ecografia evidenzia altre anomalie oltre all'eventuale dilatazione dei bacinetti renali.

Una domanda di: Daniela
Sono alla 37ma settimana. Ho il termine il 25 di ottobre.
Ho fatto l’ultima ecografia il 25 di settembre ed ero alla settimana 35+5. Dall’ultima ecografia il mio bimbo presentava le pelvi renali che misuravano rispettivamente la dx 8,4mm e la sx 10,4mm con parenchima renale
bilateralmente regolare. L’ostetrica mi ha consigliato un controllo post natale e ha detto che nei maschietti questa cosa é molto frequente e di non preoccuparmi.
Io cerco di non farlo ma a volte quando sono tra me e me ci penso e ieri sera mi é capitato di leggere su internet che questa cosa può essere
associata ad una sindrome di down. È una cosa vera oppure internet ingrandisce sempre tutto e sarebbe meglio non leggere certe cose?!
Volevo avere più delucidazioni se era possibile da altri pareri medici.
Ringrazio infinitamente e porgo i miei saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, in base alle informazioni ottenute con la sua ultima ecografia, direi che la sua ostetrica l’ha consigliata correttamente. Aggiungo che il controllo ecografico le sarà con tutta probabilità programmato dal pediatra neonatologo nei primi giorni di vita oppure ad un mese dalla nascita. La pielectasia è la dilatazione della pelvi renale che può essere associata a dilatazione dei calici. In gravidanza ha un’incidenza del 4,5% quindi è veramente una malformazione molto frequente.
Viene considerata anormale una pelvi con diametro antero-posteriore (DAP) ecografico > 5mm e significativa quando è > 7mm.
Nel suo caso, quindi, la dilatazione è presente e significativa anche se è da sottolineare che non sta compromettendo il tessuto renale, quindi non c’è da temere rispetto alla possibilità che i reni rimangano danneggiati nella loro funzione da questa dilatazione bilaterale dei bacinetti.
Le confermo che è un riscontro frequente soprattutto nella popolazione maschile e che nel suo caso non ha senso essere in ansia rispetto ad una patologia cromosomica in quanto dubito fortemente che, se davvero il bimbo fosse stato malato, questo difetto sarebbe rimasto isolato.
Dato che la sua ultima ecografia è stata effettuata in epoca molto avanzata, direi che tutti gli specialisti che l’hanno esaminata in questa gravidanza avrebbero notato facilmente altre anomalie nello sviluppo, se il suo bimbo fosse stato portatore della sindrome di Down.
Ora che il parto si avvicina, cerchi davvero di ascoltare la sua ostetrica e quello che il suo istinto di mamma le consiglia…vedrà che andrà tutto per il meglio! Spero di averla rincuorata e aiutata ad affrontare il parto più serenamente…guardi che è una avventura bellissima, un po’ come fare l’amore…non posso dilungarmi perché non vorrei rovinarle la sorpresa ma vedrà che toccherà il cielo con un dito quando sarà nato!
Un cordiale saluto, a disposizione se desidera.

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