Feto con femore corto: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Arianna Prada A cura di Dottoressa Arianna Prada Pubblicato il 21/09/2021 Aggiornato il 21/09/2021

Per ipotizzare che la lunghezza del femore del feto sia segnale di un problema occorre prima di tutto stabilire se, anche se corto, rientra comunque nel range di normalità indicato dai percentili.

Una domanda di: Simona
Salve dottoressa,
ho bisogno del suo parere.
Ieri a 35+0 ho fatto l’eco di accrescimento, (preciso che fino a 31
settimane le misure del mio bambino erano tutte nella norma) ma ieri il mio
ginecologo mi ha detto che tutte le misure sono nella norma tranne il femore che è
più corto di circa 1 cm e mezzo.
Sono preoccupata perché ho un’unica arteria ombelicale diagnosticata alla
morfologica. Aggiungo inoltre che ho fatto il DNA fetale che è risultato
negativo. Grazie in anticipo per la risposta.
Arianna Prada
Arianna Prada

Gentile signora,
fondamentale sarebbe sapere il percentile della crescita del femore. Molte mamme si preoccupano ma, se le misure sono all’interno dei percentili, i bambini sono spesso nella norma e semplicemente misure grandi o piccole riflettono unicamente una caratteristica personale.
L’arteria ombelicale unica può essere campanello di allarme per problemi ai cromosomi come pure il femore corto ma hanno sicuramente un peso inferiore rispetto alla ricerca del DNA fetale su sangue materno che, al momento ci offre, sebbene non una certezza, una grande rassicurazione.
Non deve preoccuparsi che sia l’arteria ombelicale unica ad influenzare la crescita fetale perché la crescita addominale normale.
L’arteria ombelicale viene monitorata a fine gravidanza nell’ospedale dove si partorirà in maniera tale da valutare un corretto timing del parto.
Se invece il femore è sotto i percentili di norma (dato che non conosco perché appunto non mi ha riferito la misura) dovrà fare un controllo presso un centro di diagnosi prenatale per fare il punto della situazione.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Problemi di linguaggio in bimbo di tre anni

21/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

A fronte di evidenti difficoltà di linguaggio, in un'età in cui ci si aspetta che il bambino sappia utilizzare un certo numero di parole e di frasi compiute, sono opportuni un controllo audiologico e una valutazione da parte del neuropsichiatra infantile.   »

Progesterone o aspirinetta in gravidanza?

12/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I due prodotti medicinali non sono incompatibili: se la condizione della futura mamma lo richiede si possono impiegare tutti e due.   »

Bimbo di sette anni che sfida continuamente la mamma

11/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non si può permettere a un bambino di tenere sotto scacco i genitori, disobbedendo e facendo sempre e solo di testa propria. Contenerlo con dolce fermezza è la priorità assoluta.   »

Fai la tua domanda agli specialisti