Feto con femore corto: c’è da preoccuparsi?
A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 Per ipotizzare che la lunghezza del femore del feto sia segnale di un problema occorre prima di tutto stabilire se, anche se corto, rientra comunque nel range di normalità indicato dai percentili.
Una domanda di: Simona
Salve dottoressa,
ho bisogno del suo parere.
Ieri a 35+0 ho fatto l’eco di accrescimento, (preciso che fino a 31
settimane le misure del mio bambino erano tutte nella norma) ma ieri il mio
ginecologo mi ha detto che tutte le misure sono nella norma tranne il femore che è
più corto di circa 1 cm e mezzo.
Sono preoccupata perché ho un’unica arteria ombelicale diagnosticata alla
morfologica. Aggiungo inoltre che ho fatto il DNA fetale che è risultato
negativo. Grazie in anticipo per la risposta.

Arianna Prada
Gentile signora,
fondamentale sarebbe sapere il percentile della crescita del femore. Molte mamme si preoccupano ma, se le misure sono all’interno dei percentili, i bambini sono spesso nella norma e semplicemente misure grandi o piccole riflettono unicamente una caratteristica personale.
L’arteria ombelicale unica può essere campanello di allarme per problemi ai cromosomi come pure il femore corto ma hanno sicuramente un peso inferiore rispetto alla ricerca del DNA fetale su sangue materno che, al momento ci offre, sebbene non una certezza, una grande rassicurazione.
Non deve preoccuparsi che sia l’arteria ombelicale unica ad influenzare la crescita fetale perché la crescita addominale normale.
L’arteria ombelicale viene monitorata a fine gravidanza nell’ospedale dove si partorirà in maniera tale da valutare un corretto timing del parto.
Se invece il femore è sotto i percentili di norma (dato che non conosco perché appunto non mi ha riferito la misura) dovrà fare un controllo presso un centro di diagnosi prenatale per fare il punto della situazione.
Con cordialità.
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