Feto con gli occhi aperti in 16^ settimana: è normale?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/09/2025 Aggiornato il 18/06/2026

Il feto inizia ad aprire gli occhi non prima della 28^-30^ settimana. E per rilevarlo serve un'ecografia tridimensionale.

Una domanda di: Gabriella
Rientra nella norma se il feto alla 16esima settimana di gravidanza aveva gli occhi già aperti? Di nuovo alla morfologica alla 21esima sempre gli occhi aperti? Grazie mille.



Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Gabriella,
la prima domanda che mi pongo è: come fa ad affermare che gli occhi del feto erano aperti? Per quanto riguarda l’ecografia, va precisato che con l’ecografia bidimensionale non è possibile rilevare questo dato, cioè vedere se il feto ha gli occhi aperti o chiusi. Valutare se gli occhi sono aperti o chiusi è possibile solo ed esclusivamente con l’ecografia 3D, utilizzando una tecnica di superficie dedicando tempo ed attenzione. Per quanto riguarda ciò che sappiamo sulla fisiologia dello sviluppo fetale, i feti iniziano ad aprire gli occhi a partire da 28-30 settimane e poi pian piano fanno movimenti palpebrali che portano all’apertura con frequenza relativamente maggiore, ma comunque sono movimenti saltuari. Normalmente i feti stanno con gli occhi chiusi, che è diverso dai movimenti oculari che sono movimenti delle orbite (in genere con palpebre chiuse). Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Temperatura molto bassa con il pancione: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

La temperatura corporea va sempre confrontata con la condizione generale di salute: in assenza di sintomi e con gli esami di laboratorio normali non desta preoccupazione anche se è inferiore all'atteso.   »

Accrescimento fetale nei limiti medio inferiori della norma: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il giudizio sulla condizione del feto emersa durante l'ecografia morfologica spetta al medico che ha eseguito l'esame: se a suo avviso non c'è da preoccuparsi è opportuno credergli.   »

Aborto spontaneo in 21^ settimana di gravidanza: quali controlli?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni.   »

Cervice di 20 millimetri in 21^ settimana

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio.   »

Cisterna magna di quasi 6 millimetri: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri.   »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti