Se il feto, rispetto alle settimane di gravidanza, risulta molto più piccolo dell'atteso diventa opportuno effettuare indagini più accurate.
Una domanda di: Samantha Salve, a 15+1 ho effettuato un controllo e la bimba risultava sotto al primo percentile in tutte le misure. A inizio gravidanza sono stata ridatata una settimana indietro, ma alla translucenza nonostante sia stata confermata la data hanno avuto difficoltà a misurare la bambina perché si muoveva moltissimo. La mia ginecologa ritiene che possa essere un errore di misurazione e che dovevo essere già allora ridatata. Io e il papà siamo molto bassi e magri e io ho difficoltà a prendere peso tanto da non aver messo nemmeno 1 chilogrammo, credo finora, il NIPT è risultato negativo e i flussi in translucenza erano buoni. Ho un controllo a due settimane per capire se basta ridatare o se proseguire con eco di secondo livello per capire cosa sta succedendo. L’iter è giusto? Può essere solo un errore di data?
Elsa Viora
Gentile Samantha,
se le misure sono inferiori all'atteso è ovvio che è necessaria una valutazione complessiva più accurata. In tutte le ecografie le misure rilevate vengono confrontate con le tabelle di normalità che derivano dalle misure di molte centinaia/migliaia di feti che poi sono diventati dei nenonati normali e tale confronto ci consente di valutare se la crescita è nella norma per la settimana di gravidanza oppure il feto è grande o è piccolo. La datazione, invece, viene effettuata una volta sola, in genere durante l'ecografia a 11-12 settimane con la misurazione della translucenza nucale: se è stata fatta una datazione diversa rispetto alla data dell'ultima mestruazione questa datazione dovrà necessariamente essere considerata nelle ecografie successive. Le consiglio di riparlarne con la sua ginecologa. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo). »
La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »