Feto con pene piccolo: che fare?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/10/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Ripetere il controllo ecografico è quello che si deve fare quando l'ecografia non individua con chiarezza i genitali esterni e in un maschietto si ha il dubbio che il pene non sia della misura attesa.

Una domanda di: Sandra
Salve, l'altro giorno ho fatto la morfologica (19^ settimana + 4 giorni). La ginecologa mi ha detto che andava tutto bene, cuore, reni, stomaco tutto, solo che non riusciva a vedere il sesso, (è un maschio, ho fatto il DNA fetale). Poi oggi mi ha richiamato dicendomi che deve rifare qualche scansione perché ha avuto il guasto, alla fine ha riprovato a vedere il sesso ma lui ha sempre le gambe chiuse, ma mi ha detto che si intravede un pene piccolo e mi ha detto che sospetta ipogentalismo. Non mi ha assicurato, non mi ha detto niente solo che devo fare accertamenti, devo preoccuparmi?

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Sandra,
la sua ginecologa si è comportata correttamente: quando si conosce il sesso cromosomico (XX o XY) è opportuno andare a ricercare i genitali esterni (pene o grandi labbra) in modo da valutare se vi è corrispondenza. Se l'atteggiamento del feto non è favorevole, cioè non è possibile ottenere una corretta scansione dei genitali esterni si ripete l'ecografia.
Se non vi corrispondenza fra il sesso cromosomico rilevato dal NIPT è indicato eseguire l'amniocentesi per analizzare in modo più preciso il sesso cromosomico. Al momento, credo che la prima cosa da fare sia ripetere l'ecografia, segua quanto le ha detto. Spero di essere stata utile.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Mani in acqua molto calda: può essere dannoso per il feto?

14/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per quanto calda sia l'acqua con cui si lavano i piatti non lo sarà mai al punto da provocare ustioni e, quindi, da diventare una minaccia per la salute di una donna incinta e, di conseguenza, del suo bambino.   »

Paroxetina e Cardioaspirina: c’è interazione?

06/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la paroxetina può interagire con l'acido acetilsalicilico, in particolare favorendo il rischio di emorragie, come riportato nel foglietto di accompagnamento dello psicofarmaco.   »

Mozzarelle conservate a temperatura ambiente: c’è il rischio di listeriosi?

27/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Non è possibile escludere che un formaggio sia contaminato dalla listeria: solo uno specifico esame può tranquillizzare in tal senso.   »

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti