Ripetere il controllo ecografico è quello che si deve fare quando l'ecografia non individua con chiarezza i genitali esterni e in un maschietto si ha il dubbio che il pene non sia della misura attesa.
Una domanda di: Sandra Salve, l'altro giorno ho fatto la morfologica (19^ settimana + 4 giorni). La ginecologa mi ha detto che andava tutto bene, cuore, reni, stomaco tutto, solo che non riusciva a vedere il sesso, (è un maschio, ho fatto il DNA fetale). Poi oggi mi ha richiamato dicendomi che deve rifare qualche scansione perché ha avuto il guasto, alla fine ha riprovato a vedere il sesso ma lui ha sempre le gambe chiuse, ma mi ha detto che si intravede un pene piccolo e mi ha detto che sospetta ipogentalismo. Non mi ha assicurato, non mi ha detto niente solo che devo fare accertamenti, devo preoccuparmi?
Elsa Viora
Gentile Sandra,
la sua ginecologa si è comportata correttamente: quando si conosce il sesso cromosomico (XX o XY) è opportuno andare a ricercare i genitali esterni (pene o grandi labbra) in modo da valutare se vi è corrispondenza. Se l'atteggiamento del feto non è favorevole, cioè non è possibile ottenere una corretta scansione dei genitali esterni si ripete l'ecografia.
Se non vi corrispondenza fra il sesso cromosomico rilevato dal NIPT è indicato eseguire l'amniocentesi per analizzare in modo più preciso il sesso cromosomico. Al momento, credo che la prima cosa da fare sia ripetere l'ecografia, segua quanto le ha detto. Spero di essere stata utile.
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