I ventricoli cerebrali sono strutture endocraniche ripiene di liquido. Normalmente dovrebbero misurare fino a 10 mm, se superano questo limite potrebbero segnalare che qualcosa non va.
Una domanda di: Carmen Mia nuora è all’ottavo mese di gravidanza e hanno diagnosticato che il bambino ha i ventricoli più larghi, ha fatto la risonanza magnetica non c’è emorragia, cosa comportano i ventricoli larghi? Il bambino sta bene, i parametri sono ottimi è solo più piccolino di peso: 1700grammi. Non sanno dire a cosa è dovuta questa dilatazione dei ventricoli: lei che ne pensa?
Patrizia Mattei
Gentile signora, i ventricoli cerebrali sono strutture endocraniche ripiene di liquido. Normalmente dovrebbero misurare fino a 10 mm. Se superano questo limite parliamo di ventricolomegalia fino a idrocefalia nei casi più gravi. La prognosi dipende da una serie di fattori: dall’entità (ci sono forme borderline che si risolvono da sole senza conseguenze), da eventuali altre malformazioni associate, dalla evolutività, dalla causa (infezioni materne in gravidanza, sindromi cromosomiche, malformazioni cerebrali). Mi è quindi molto difficile pronunciarmi in merito se neanche chi la sta seguendo è in grado, per il momento, di definire una causa. Immagino che stiano proseguendo con le indagini. Mi pare di poter dedurre che si tratti di una anomalia isolata, a parte il fatto che il feto è più piccolino rispetto all’atteso e questo sarebbe un buon segno. Occorre pazienza. Faccio tanti auguri a lei e a sua nuora. Un saluto.
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Si può escludere che una dilatazione dei ventricoli cerebrali riscontrata con l'ecografia durante la gravidanza dia sintomi quando il bambino ha ormai 9 anni di età. »
Una misura dei ventricoli cerebrali superiore all'atteso è solo un sintomo. Per capire meglio con che cosa potrebbe essere in relazione occorre monitorare il feto nel corso delle settimane di gravidanza. »
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Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »