Feto con ventricolomegalia monolaterale: cosa accadrà alla nascita?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/07/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Pronosticare in che modo evolverà una modesta anomalia dei ventricoli cerebrali è estremamente difficile per i medici, per non dire impossibile. Comunque, l'eventualità che si riduca nel tempo esiste.

Una domanda di: Francesca
Buongiorno Dottoressa, sono a 36 settimane + 4 giorni. Mi hanno detto che il bambino ha una ventricolomegalia monolaterale dx 11 e sx 7, è preoccupante? Hanno detto che poi alla nascita faranno un’altra visita per vedere meglio, può rimanere così o aumentare ? Grazie, cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, guardi…noi medici siamo tenuti ad informare le pazienti di ciò che osserviamo mediante l’ecografia ma resta il fatto che non sempre (anzi, direi quasi mai) sappiamo pronosticare l’evoluzione nel tempo di un potenziale problema quale è la ventricolomegalia. Intanto presumo che lei si riferisca ai ventricoli cerebrali, dato che esistono anche i ventricoli cardiaci. Poi mi risulta che 11 millimetri sia proprio il valore soglia di patologia quindi si può dire che, se c’è un problema, è attualmente di minima entità. Tra l’altro lei mi parla di un bambino e nei maschi può capitare più spesso che nelle femmine questa tendenza alla ventricolomegalia. Chissà se non ha resistito ed è andata su altri siti ad informarsi…spero lei non si stia angosciando per questo dettaglio: ormai non manca molto al parto ed è tempo di prepararsi al grandioso momento (magari la valigia è già pronta…ma lei lo è già o non ancora?). Lei mi chiede se questa ventricolomegalia possa rimanere stabile o accrescersi. In realtà le possibilità sono tre: potrebbe anche ridursi nel tempo! Vorrei poi ricordare che è ben diverso avere un feto con morfologia completamente nella norma, tranne che per un particolare come questo, oppure avere un feto che presenta più malformazioni contemporaneamente. Nel primo caso possiamo essere più sereni, ricordando il proverbio “una rondine non fa primavera” (allo stesso modo una singola malformazione non fa una sindrome). Spero di averle risposto e di averla rincuorata…vedrà quale bellissimo capolavoro è in arrivo! Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ventricolomegalia individuata durante la gestazione: può dare problemi a 9 anni di età?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che una dilatazione dei ventricoli cerebrali riscontrata con l'ecografia durante la gravidanza dia sintomi quando il bambino ha ormai 9 anni di età.   »

Ventricolomegalia scoperta nel feto a 18 settimane: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Una misura dei ventricoli cerebrali superiore all'atteso è solo un sintomo. Per capire meglio con che cosa potrebbe essere in relazione occorre monitorare il feto nel corso delle settimane di gravidanza.   »

Feto con ventricolomegalia cerebrale borderline: quali indagini fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In relazione allo spessore dei ventricoli cerebrali, il limite tra normalità e patologia non è così preciso: il valore è normale se inferiore ai 10 millimetri e poi c'è una zona grigia compresa tra 11 e 15 millimetri. Un'ecografia approfondita può bastare a chiarire il quadro.   »

Ventricolomegalia lieve in feto con trisomia 21

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una ventricolomegalia definita "lieve", specialmente se non è associata ad altre anomalie, non dovrebbe destare particolari preoccupazioni.  »

Ventricolomegalia bilaterale scoperta a 26 settimane di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Quando l'ecografia rileva un'anomalia che coinvolge il cervello, ci sono vari passi da compiere per poterne focalizzare l'origine.   »

Le domande della settimana

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti