Feto con vescica ingrossata

Professor Giovanni Battista Nardelli A cura di Giovanni Battista Nardelli - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/08/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Se l'ecografia non rileva anomalie associate a una vescica con dimensioni maggiori rispetto all'atteso, è probabile che non vi sia nulla di cui preoccuparsi.

Una domanda di: Veronica
Sono alla 37esima settimana di gravidanza, aspetto una bambina e alla
settimana 34+4 la mia ginecologa ha notato una vescica particolarmente
ingrossata. Oggi ho fatto un ultimo controllo prima della DPP del 17.09 e
la situazione non è migliorata, le dimensioni della vescica sono 52mm x
32mm. Nulla è ostruito, il liquido è perfetto, i reni pure così come tutto
il resto che è stato possibile controllare con ecografia. Subito dopo la
nascita sarà necessario un ulteriore controllo direttamente sulla bambina
così da capire da cosa sia dovuto questo difetto. In ospedale mi hanno detto
che non è nulla di grave dopo le mie domande, non mi devo preoccupare me
volevo un ulteriore parere.
Grazie mille.

Giovanni Battista Nardelli
Giovanni Battista Nardelli

Gentilissima signora Veronica,
i consigli rassicuranti le sono stati dati sulla base della normalità della quantità di liquido amniotico.
Comunque, dopo la nascita oltre ad osservare la minzione spontanea della neonata, se necessario, verrà eseguita sulla piccola una ecografia pelvica. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.   »

Cesareo: in che settimana è opportuno programmarlo?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Le attuali linee guida indicano di programmare il parto cesareo in 39^ settimana.   »

Il batterio listeria sopravvive alle alte temperature?

14/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

L'agente infettivo che causa la temibile listeriosi viene eliminato dal calore: già a 70° C muore, quindi la cottura rende sicuri anche i cibi che, quando sono crudi, potrebbero essere contaminati.   »

Positiva allo streptococco: e se non si facesse in tempo a fare tutta la profilassi?

31/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si deve temere l'eventualità di non riuscire, durante il travaglio, a completare la profilassi antibiotica contro lo streptococco vaginale, perché comunque in ospedale vengono seguiti protocolli che consentono di mettere il neonato al riparo dai rischi.   »

Paura di aver contratto l’infezione da Escherichia coli

15/03/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

L'infezione da Escherichia coli si contrae per via orale attraverso la frutta e la verdura crude e sporche, il latte non pastorizzato, l'acqua contaminata, la carne cruda. Si può escludere che un fugace contatto tra le dita e un asciugamano usato possa essere veicolo di trasmissione.   »

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti