Feto piccolo nel secondo trimestre di gravidanza

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Se dall'ecografia della 22^ settimana il feto risulta al 30mo centile, è opportuno rivolgersi a un centro di secondo o terzo livello per approfondimenti.

Una domanda di: Maria
Sono in gravidanza ufficialmente oggi a 22 settimane + 1 giorno.
Fin dalla prima ecografia il feto è sempre risultato di 5 giorni indietro, in effetti io avevo monitorato l’ovulazione con gli stick ed il picco era stato 5 giorni dopo quello presunto.
La ginecologa però non ha mai voluto ridatarmi la data dell’ultima mestruazione perché il ritardo non superava la settimana.
Tutto ok fino a quando il 6 marzo ho effettuato l’ecografia morfologica (ero ufficialmente a 20 + 1 ma in teoria a 19 + 3).
Tutte le misure che sono state prese sono state quindi confrontate con la 21^ settimana di gravidanza, ed è risultato il bambino al 30° percentile (vi allego le misurazioni).
La dottoressa mi ha quindi detto che risulta essere inferiore alla media, e mi ha prescritto una flussimetria.
Mi chiedo, quindi, se fossi stata ridatata e quindi le misure fossero state prese in riferimento alla 20^ settimana, avrei avuto dei valori più vicini alla norma? Vi chiedo di sciogliermi questo dubbio. Grazie mille.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Maria,
un buon ecografista con in mano tutte le ecografie è in grado di identificare l’epoca gestazionale corretta e quindi dare un’opinione su un accrescimento fetale che adesso risulta al trentesimo centile.
Vanno prese in considerazione anche storia riproduttiva, peso dei precedenti bambini se vi sono stati parti pregressi, altezza dei genitori, comunque un ritardo dello sviluppo endouterino così precoce si osserva raramente e se si confermasse deve afferire a un centro di secondo o terzo livello per procedure diagnostiche che si utilizzano per capire l’origine di questo limitato sviluppo fetale e seguire poi la gravidanza nel miglior modo possibile. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Ureaplasma parvum in gravidanza: quali cure?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il trattamento dell'ureaplasma parvum è dibattuto, tuttavia se ci sono sintomi è opportuno effettuarlo. Per quanto riguarda il dosaggio dell'antibiotico viene valutato dal medico che lo prescrive.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Messa a riposo in 22^ settimana perché il bambino è podalico: serve davvero?

06/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso.   »

Infezione genitale: dopo quanto dalla fine del trattamento antibiotico si può rifare il tampone?

17/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il tampone post terapia antibiotica, non avendo eseguito terapie locali, si può fare qualche giorno dopo la fine del trattamento.  »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti