Feto più piccolo rispetto all’atteso nel secondo trimestre di gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/03/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Se chi effettua l'ecografia ritiene che le misure del feto, pur modeste, non destino preoccupazione ma nonostante questo non si è tranquille può essere opportuno richiedere un secondo parere, anche solo per dissipare i propri dubbi.
Una domanda di: Lidia
Salve dottoressa, ho 39 anni e sono alla terza gravidanza dopo due aborti spontanei (precoci, il primo a 9 settimane + 1 giorno, il secondo intorno all’ottava settimana). Adesso sono a 21 settimane + 3 giorni e due giorni fa ho fatto la morfologica. Tutto a posto, crescita armonica, ma la bambina risulta più piccola, come può vedere dal referto che allego: sembra essere una settimana indietro. Il ginecologo mi ha detto di non preoccuparmi e ha fissato un’altra visita tra circa due settimane e mezzo per verificare che continui a crescere. Io, però, sono comunque molto preoccupata. Ho visto che dalle ecografie precedenti la bimba aveva cominciato ad accumulare qualche giorno di ritardo (prima due, poi tre, fino alla settimana; per via degli aborti precedenti ho fatto molte ecografie fino a questo momento, più o meno ogni due settimane). Il ginecologo mi ha anche detto che potrei aver ovulato più tardi, ma alla traslucenza la crescita era in linea perfetta (anzi, ero un giorno avanti). Segnalo poi che ho un grosso fibroma sottosieroso e un utero arcuato (sembrerebbe solo leggermente). Potrebbero esserci problemi legati a un cattivo funzionamento di placenta, o dei flussi? Non penso che queste cose siano state controllate, il dottore non mi ha detto niente e non mi pare che compaiano nel referto. Sono molto scoraggiata, vorrei cercare di capire bene la situazione per essere sicura di fare tutto quello che è necessario (magari rivolgendomi a un centro specializzato). Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve signora, guardi…se ci fossero stati dei sospetti sulla crescita fetale il ginecologo non l’avrebbe rimandata per la prossima ecografia a 30-32 settimane ma le avrebbe certamente indicato un controllo più ravvicinato.
Per parte mia, le posso dire che le singole misure della sua bimba sono nei limiti della normalità.
Quello che fa la differenza è l’andamento di queste misure nel tempo. Se le misure seguono la curva di crescita prevista, non ci preoccupiamo.
Diverso se da una curva al 50° centile passiamo al 10° centile o meno. Per completezza, le faccio allegare nella email con cui la redazione le segnalerà la mia risposta le curve di crescita fetale dei principali parametri (BPD ossia diametro biparietale, CC ossia circonferenza cranica, CA o circonferenza addominale e FL o lunghezza femorale) così si rende conto anche lei di quel che a parole può sembrare astratto. Se la 30^ settimana di gravidanza dovesse sembrarle troppo lontana, potrebbe valer la pena ripetere un controllo ecografico (il famoso secondo parere) purché effettuato a distanza di almeno due settimane dall’ecografia morfologica, in modo da poter valutare in modo corretto la crescita fetale.
Il fibroma è voluminoso ma se si tratta di fibroma sottosieroso rimane esterno rispetto alla cavità uterina e non mi aspetto che le causi contrazioni premature e men che meno che possa interferire con la crescita fetale.
Tenga infine presente che i nostri figli ci assomigliano: magari provi a risalire al suo peso alla nascita, inoltre le femmine sono a volte più minute dei maschi…occorre valutare tutti i fattori! Immagino lei non fumi e non stia facendo esercizio fisico intenso…giusto? Spero di averla rassicurata, comunque se qualcosa la tiene sulle spine meglio indagare e togliersi il pensiero…in gravidanza come dopo la nascita…l’importante è che la mamma sia serena!
Cordialmente.
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