Fibrinogeno alto: posso cercare una gravidanza?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/08/2021 Aggiornato il 04/08/2021

Anche se il valore del fibrinogeno è superiore alla norma, una gravidanza può iniziare ed essere portata a termine.

Una domanda di: Francesca
Salve. Avrei bisogno di una sapere una cosa. Ho fatto delle analisi pochi giorni fa e ho un valore alto di fibrinogeno. Il medico mi ha prescritto la CardioAspirina. Da quanto ho saputo, ma non ne sono sicura, questo valore incide sulla gravidanza e si è a rischio di un aborto. Volevo sapere se è effettivamente così. La CardioAspirina la devo prendere per due mesi e poi ripetere le analisi. Volevo sapere se sarebbe il caso di aspettare ancora un pò per avere una gravidanza oppure posso provare da subito? In attesa, Le porgo i miei saluti e la ringrazio.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, di per sé il fibrinogeno in gravidanza tende ad aumentare in maniera fisiologica. Tuttavia se sono presenti alterazioni dei cosiddetti fattori trombofilici, in alcuni casi incrementa il rischio di aborto all’inizio della gravidanza. L’utilizzo della cardioaspirina riduce il rischio.
La cardioaspirina viene anche utilizzata, a giudizio dello specialista, come profilassi nei soggetti a rischio ipertensivo durante la gravidanza. Può cercare una gravidanza fin da subito, senza affrontare altre cure particolari. Continuerà ad assumere la cardioaspirina anche in gravidanza, per tutto il tempo che il suo ginecologo riterrà opportuno. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti