Fibroma della lingua asportato: occorrono approfondimenti?
A cura di Giuseppe Spinelli - Dottore specialista in Chirurgia
Pubblicato il 20/03/2019
Aggiornato il 28/05/2026 Quando la biopsia evidenzia una formazione benigna, non è necessario effettuare indagini particolari, se i medici non lo ritengono opportuno.
Una domanda di: Eleonora
Chiedo il vostro parere circa l’esito dell’esame istologico a seguito dell’intervento di asportazione di un fibroma dalla lingua della
mia bimba, eseguito ad un mese e mezzo di vita. L’esito recita testualmente: “frammento di mucosa linguale inglobante
ghiandole salivari e strutture cartilaginee ectopiche”. La bimba è in forma e avrebbe dovuto eseguire una risonanza magnetica per
vedere se potevano esserci altri fibromi di questo tipo nell’esofago. La risonanza però è stata sospesa dai medici proprio perché la bimba sta bene.
Dovrei farle fare altri accertamenti/approfondimenti? Grazie.

Giuseppe Spinelli
Gentile Eleonora,
da ciò che riferisce, la biopsia depone per una patologia benigna.
Le consiglio di far seguire, dal pediatra curante, l’evoluzione della neoformazione linguale (anche con foto) e, se necessario, di eseguire una visita Maxillo Facciale presso l’ospedale pediatrico più vicino alla sua residenza.
Confermo che in questa fase non è indicata la risonanza magnetica. Cordiali saluti.
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