Fibroma, ovaio microcistico e ricerca della gravidanza

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/05/2020 Aggiornato il 18/05/2020

In caso di ovaio microcistico, un'alimentazione povera di zuccheri e l'assunzione di integratori contenenti inositolo possono essere di grande aiuto per favorire un'ovulazione regolare.

Una domanda di: Ilaria
Ho 29 anni e da poco sto cercando una gravidanza.
Ho un ciclo irregolare che va da 30 a 32 giorni.
La mestruazione è avvenuta il 3 aprile, con durata di 5 giorni, questa era alquanto normale.
Dal 12 aprile, ho avuti dei rapporti non protetti. Nei giorni successivi avvertivo dei dolori nel basso ventre, perdite acquose e subito dopo dense. L’ultima mestruazioni è arrivata il 5 maggio, non era come al solito: flusso molto scarso, con sospensione di un giorno e ripresa il giorno successivo.
Il 13 aprile ho fatto una visita ginecologica, durante la quale mi hanno trovato un piccolo fibroma di 9 mm, non vascolarizzato, e delle ovaie multifollicolari (nulla di preoccupante, dicono).
La cosa che attualmente mi spaventa è il mio seno gonfio.
È molto gonfio, non fa male, praticamente da qualche giorno prima delle mestruazioni di aprile.
Questo fenomeno mi accade sempre prima di una mestruazione, ma all’arrivo di queste noto una riduzione del seno. Questa volta non è così.
Cosa può essere?!?
In più le ovaie multifollicolari e il fibroma, possono incidere nella ricerca di una gravidanza?
Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’attività ormonale ovarica ciclica con i suoi picchi può determinare le sensazioni che lei riferisce al seno ciclicamente. In una gravidanza iniziale talvolta il fastidio al seno può essere uno dei segni pertanto se avesse il dubbio di avere concepito è sempre opportuno effettuare un test di gravidanza. Per quel che riguarda l’ovaio micro cistico,qualche volta è legato a un piccolo disordine ormonale oppure ad un’alimentazione sbilanciata con una dieta ricca di carboidrati (zuccheri ), che rendono l’attività ovarica più difficile. In questi casi (in cui spesso vi è sovrappeso) è opportuno ridurre in maniera importante l’apporto di zuccheri e carboidrati per rendere l’attività ovarica più performante. Taluni suggeriscono l’uso di integratori per ridurre questo tipo di situazione contenenti inositolo e acido folico. Quest’ultimo molto importante in fase preconcezionale per ridurre il rischio malformativo del tubo neurale ( spina bifida meningocele mielomeningocele).
Per quel che riguarda invece il piccolo fibroma difficilmente può rappresentare un ostacolo alla gravidanza a meno che la sua posizione non determini una anomalia all’interno della cavità dell’utero oppure sia posizionato in prossimità degli osti tubarici, all’interno della cavità dell’utero, e determini quindi un ostacolo al concepimento. E ‘opportuno in ogni caso un monitoraggio di questa formazione per verificare che non aumenti di volume o non migri in una posizione capace di ostacolare il concepimento.
Auguroni !

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