Fibroma sintomatico: va asportato o no prima della gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/08/2020 Aggiornato il 13/08/2020

Sottoporsi all'asportazione di un fibroma sottosieroso è opportuno prima di cercare una gravidanza. Con qualche eccezzione, legata all'età avanzata della donna e ai tempi d'attesa per l'intervento.

Una domanda di: Nolita
Ho un fibroma sottosieroso di 6 centimetri, posionato all’esterno della cavità uterina. Ho 42 anni, sono in buone condizioni di salute, ma ho alle spalle due interruzioni spontanee di gravidanza, una gemelalre, la seconda per trisomia 18 (la trisomia 18 comporta malformazioni a carico di numerosi organi del feto ed è quasi sempre incompatibile con la possibilità di sopravvivenza. La sua incidenza aumenta con l’aumentare dell’età materna, n.d.r.).
Il mio fibroma è sintomatico: posso ricercare una gravidanza? Vorrei toglierlo ma avendo un età avanzata aspetterei dopo la gravidanza.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, posso immaginare cosa lei intenda per fibroma sintomatico (senso di peso pelvico, dolore ai rapporti sessuali, bisogno di urinare più spesso, difficoltà nell’evacuazione…) e in presenza di questo tipo di sintomi legato alla dimensione del fibroma, di solito si è candidate ad una valutazione chirurgica presso un ambulatorio ginecologico dedicato (ad esempio: ambulatorio operande) per inquadrare il suo fibroma e decidere il modo migliore per aggredirlo chirurgicamente (ossia mediante laparoscopia oppure laparotomia) e sbarazzarsene.
C’è da dire che l’asportazione di un fibroma esterno non compromette la fertilità futura e nemmeno la “tenuta” della muscolatura uterina durante una successiva gravidanza come potrebbe darsi nel caso di un fibroma intramurale o sottomucoso, quindi il mio consiglio sarebbe quello di operarsi prima di cercare la gravidanza, sempre che questo non comporti un tempo di attesa eccessivamente prolungato. In effetti alla sua età il tempo per mettere al mondo dei figli comincia a farsi breve, soprattutto diventa sempre più concreta la possibilità che il bambino sia portatore di anomalie dei cromosomi come purtroppo le è già accaduto. Non vorrei sembrarle irriverente ma mi verrebbe da concludere con il proverbio “chi primo arriva, meglio alloggia” immaginando che il futuro bimbo e il ginecologo siano in gara per accaparrarsi il primo posto…che vinca il migliore!
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

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