Fibroma sottosieroso e gravidanza
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/08/2020
Aggiornato il 19/06/2026 La presenza di un fibroma sottosieroso non rende impossibile una gravidanza, tuttavia determinate sue caratteristiche rendono opportuno toglierlo.
Una domanda di: Nolita
Ho un fibroma sottosieroso di 6 cm che è messo all’esterno della cavità uterina. Ho 42 anni, sono in salute con alle spalle 2 gravidanze interrotte, la prima per parto gemellare naturale e la seconda per trisomia 18 (dovuta alla sfortuna e/o all’età). Il mio fibroma è sintomatico: posso ricercare una gravidanza? Vorrei toglierlo, ma avendo un’età avanzata aspetterei dopo la gravidanza …

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
un fibroma sottosieroso non è incompatibile con una gravidanza. Le dimensioni e la presenza di sintomi sono i fattori che condizionano la necessità di toglierlo. Se è sintomatico e di 6 cm, meglio toglierlo, anche se questo ridurrà ulteriormente le possibilità di una gravidanza, dato che l’età andrà ancora avanti. Una alternativa sarebbe una fecondazione in vitro prima dell’intervento, con il congelamento degli embrioni.
Buona giornata.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'intervento di miomectomia non esclude la possibilità di portare felicemente a termine una gravidanza, però dopo averlo effettuato è opportuno far trascorrere almeno un anno prima di cercarla per dare il tempo all'utero di guarire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Al di là dei rischi teorici, quando inizia una gravidanza in età avanzata è prima di tutto necessario accertarsi che sia evolutiva. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se gli interventi hanno buon esito e non lasciano strascichi e se la condizione globale dell'apparato genitale viene attentamente monitorata, successivamente può essere possibile avviare e portare a termine una gravidanza o più. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le possibili cause di sanguinamento durante la gravidanza molteplici. Quando sussistono più patologie è indispensabile affidarsi a uno specialista esperto che sappia inquadrare bene ogni singolo problema e poi dare le indicazioni migliori per affrontare i mesi dell'attesa il più serenamente possibile.... »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini I fibromi tendono a raddoppiare di volume quando si aspetta un bambino, di conseguenza l'intervento di asportazione è opportuno. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti