Fibroma: toglierlo o no prima di avviare una gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/03/2023 Aggiornato il 17/03/2026

I fibromi tendono a raddoppiare di volume quando si aspetta un bambino, di conseguenza l'intervento di asportazione è opportuno.

Una domanda di: Maria
Ho 34 anni e sono alla ricerca di una gravidanza. Ho un mioma SS della parete antero – laterale sinistra istmica di 3,8 cm. Due ginecologi mi hanno detto non toglierlo perché, essendo fuori dall’utero, non interferirà su una futura gravidanza. Ho cicli abbondanti mi hanno detto che anch’essi non dipendano dal mioma. E’ d’accordo? Vorrei qualche altro parere per sicurezza! Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Maria, non posso essere d’accordo perché i fibromi raddoppiano di volume in gravidanza e possono essere fonte di problemi. Consiglio di rimuoverlo prima della gravidanza per poterla affrontare con tutta tranquillità. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Si possono avere figli dopo l’asportazione chirurgica di un fibroma?

01/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'intervento di miomectomia non esclude la possibilità di portare felicemente a termine una gravidanza, però dopo averlo effettuato è opportuno far trascorrere almeno un anno prima di cercarla per dare il tempo all'utero di guarire.  »

Incinta a 47 anni: quali rischi?

28/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Al di là dei rischi teorici, quando inizia una gravidanza in età avanzata è prima di tutto necessario accertarsi che sia evolutiva.   »

Asportazione di cisti ovariche e di fibromi: “dopo” è possibile avere gravidanze?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se gli interventi hanno buon esito e non lasciano strascichi e se la condizione globale dell'apparato genitale viene attentamente monitorata, successivamente può essere possibile avviare e portare a termine una gravidanza o più.   »

Fibroma, adenomiosi ed endometriosi: causano sanguinamenti in gravidanza?

27/07/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le possibili cause di sanguinamento durante la gravidanza molteplici. Quando sussistono più patologie è indispensabile affidarsi a uno specialista esperto che sappia inquadrare bene ogni singolo problema e poi dare le indicazioni migliori per affrontare i mesi dell'attesa il più serenamente possibile....  »

Mioma uterino: può compromettere la gravidanza?

01/03/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non c'è la sicurezza che un mioma (o fibroma) possa causare un aborto spontaneo, tuttavia è vero che può sia ostacolare direttamente l'impianto dell'embrione e anche favorire l'insorgenza di contrazioni uterine pericolose.  »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti