C'è una differenza tra l'età massima in cui una donna può portare a termine una gravidanza tramite procreazione medicalmente assistita e l'età massima in cui può produrre ovociti validi.
Una domanda di: Valentina Buon pomeriggio, per favore fino a che età si possono avere figli? Grazie.
Francesco Maria Fusi
Buongiorno signora,
distinguiamo tra la possibilità di produrre ovociti che portino ad embrioni competenti e possibilità di portare avanti una gravidanza. Per gli ovociti, la qualità diminuisce molto in fretta dopo i 38 anni, e a 43 anni le possibilità di una gravidanza evolutiva sono quasi nulle. I LEA (livelli essenziali di assistenza) in Italia pongono il limite massimo con il SSN sia per l'omologa che per l'eterologa a 46 anni, anche se tutte le società scientifiche definiscono "futile" un tentativo di omologa dopo i 43 anni. In qualsiasi centro l'omologa dopo i 43 anni si fa solo in presenza di un'ottima riserva ovarica. Diverso è il discorso delle possibilità dell'utero di portare avanti una gravidanza, che continua ancora per diversi anni. In Italia l'eterologa si può fare con il SSN fino a 46 anni, tra i 46 e i 50 anni si può fare privatamente, con la premessa di esami ematochimici e strumentali normali (es. ecocardiogramma, holter pressorio etc). Oltre i 50 anni non si può fare per i rischi ostetrici. Cordialmente.
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