Finocchi sporchi di terra e paura della toxoplasmosi

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/01/2021 Aggiornato il 31/01/2021

Non è molto probabile contrarre la toxoplasmosi attraverso un piccolissimo residuo di terra rimasto nella verdura lavata, però continuare a effettuare i controlli è d'obbligo.

Una domanda di: Elisa
Salve,
ieri sera ho mangiato dei finocchi a casa di mia suocera (mi aveva detto di averli lavati con acqua e bicarbonato) ma poco dopo ho trovato della terra all’interno del piatto. Posso aver contratto la toxoplasmosi? Tra quanto devo ripetere gli esami ematici. Grazie.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Cara Elisa,
difficile pensare che nella poca terra possa essere rimasto il toxoplasma gondii dopo aver lasciato le verdure in acqua e bicarbonato! Credo dunque che sia poco probabile che proprio quella poca terra non solo fosse stata contaminata dalle feci infette di un gatto (o altro animale) ma avesse mantenuto in sé il microorganismo, nonostante il lavaggio. Posto questo, sarà comunque bene effettuare, attraverso le analisi del sangue, la ricerca di toxo IgG ed IgM (sono le immunoglobuline che esprimono se è avvenuto il contatto col toxoplasma), che ripeterai fino a fine gravidanza. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti