Fitte al basso ventre al quinto mese
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 13/11/2017
Aggiornato il 24/06/2026 In gravidanza, la comparsa di una una intermittente sensazione di fastidio al basso ventre può essere giustificata dall'aumento di volume dell'utero. Se però le fitte diventano dolorose occorre una visita di controllo.
Una domanda di: Anna
Salve, sono al quinto mese di gravidanza ma da qualche settimana sia quando mi alzo, faccio dei movimenti o anche solo per soffiare il naso ho delle fitte al basso ventre, può essere causato dalla crescita delle pancia oppure è meglio fare un controllo?!
Distinti Saluti.

Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, sì può dipendere dall’aumento del volume dell’utero che provoca lo stiramento dei legamenti a cui è ancorato. Anche i movimenti del bambino possono essere causa delle fitte che descrive. Posto questo, se le sensazioni di fastidio che ora avverte si trasformassero in dolori diventerà opportuno chiedere la valutazione del suo ginecologo curante. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni La temperatura corporea va sempre confrontata con la condizione generale di salute: in assenza di sintomi e con gli esami di laboratorio normali non desta preoccupazione anche se è inferiore all'atteso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Il giudizio sulla condizione del feto emersa durante l'ecografia morfologica spetta al medico che ha eseguito l'esame: se a suo avviso non c'è da preoccuparsi è opportuno credergli. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Lo spazio più ampio che si trova tra il cervelletto e il midollo allungato (cisterna magna) non desta alcuna preoccupazione se ha una dimensione entro i 10 millimetri. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Fai la tua domanda agli specialisti