Ci sono doloretti, popolarmente detti "di crescita" che, pur essendo fastidiosi per i bambini, non rappresentano nulla di significativo sotto il profilo strettamente medico.
Una domanda di: Giorgia Mia figlia, 5 anni e mezzo, da un po’ manifesta dolori alle ginocchia, la sera. Mi è stato detto che possono essere i dolori di crescita. Ma quello che mi preoccupa è, invece, quando mi dice che le vengono delle fitte allo sterno in punti diversi, destra, sinistra, in alto o in basso che durano secondi. Anche questi potrebbero essere riconducibili alla crescita? Non le vengono mai quando è sotto sforzo, ma sempre quando è tranquilla, che gioca, o seduta o a letto.
Vorrei avere più info o capire se è meglio farla visitare.
Grazie.
Leo Venturelli
Cara mamma,
i dolori intercostali (almeno così sembra, dalla descrizione) sono legati alla distensione dei muscoli e tendini della gabbia toracica; alcune volte tale distensione schiaccia i nervi che passano tra una costola e l’altra provocando la classica fitta. Mentre nell’adulto il dolore acuto, improvviso può far pensare ad un danno al cuore, nel bambino questa situazione è da escludersi. Tali fitte possono essere messe in correlazione ai dolori di crescita, come quelli che avvengono alle gambe, anche se si attribuisce più spesso il dolore a movimenti improvvisi o a microtraumi per attività fisica intensa durante il giorno, che però si evidenziano la notte o la sera quando il corpo è a riposo e il muscolo non è attivo. Praticamente i dolori muscolari si evidenziano maggiormente a riposo quando non c’è riscaldamento. Del resto, il motivo per cui prima di una gara o di una partita si fa allenamento è per scaldare e muovere l’apparato muscolare in modo progressivo per evitare dolori, crampi fitte che interverrebbero a muscoli fermi. Con cordialità.
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