Flogosi rilevata dal pap test: vale la pena di approfondire?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/01/2023 Aggiornato il 19/03/2026

Spetta al ginecologo curante, in base all'anamnesi, stabilire se è opportuno indagare su un'infiammazione emersa dal pap test.

Una domanda di: Claudia
Ho eseguito un pap test. I risultati sono soddisfacenti: negativo per lesioni intraepiteliali o maligne. Ma nel referto sta scritto anche: alterazioni cellulari reattive associate a flogosi. Il mio medico avendo il referto mi ha detto di non fare caso a questa flogosi. Vale la pena di caso di capire che tipo di infezione è? Sono alla nona settimana di gravidanza. Cosa mi consiglia? Grazie.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Claudia, premesso che il pap test va interpretato, la flogosi (cioè l’infiammazione) segnalata potrebbe suggerire l’utilità di effettuare un’indagine colturale vaginale. Qualora il curante giudichi la tua gravidanza a basso rischio (in base al l’anamnesi) può però non essere effettuata alcun colturale vaginale, per questo ho premesso che il risultato va valutato in base alla situazione della singola donna. Tanti auguri per la gravidanza in corso!

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