Flusso che non si arresta in una donna di 48 anni

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/07/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Senza dubbio un sanguinamento che non si arresta va indagato, ma nel frattempo richiede l'assunzione di farmaci ad hoc.

Una domanda di: Moniva
Ho 48 anni, ho avuto per un anno cicli super abbondanti che mi hanno portato ad una forte carenza di ferro. Ho fatto flebo per un paio di mesi ed ora è poco più alto infatti ora prendo bustine di ferro. Mi hanno diagnosticato un piccolo polipetto perché ho riferito al ginecologo che combatto ogni mese con la cistite e sono in attesa che mi chiamino per isteriscopia, ma continuo ad avere ciclo interminabile ad esempio questo mese aumenta e diminuisce ma non va via. Come posso prendere il tranex e ferro? Mi potrebbe indicare per favore dosaggi e orari? La mattina prendo pillole per ipertensione e la sera drenante perché sto cercando di perdere un po’ peso.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Monica, la scelta di tranex e ferro in attesa dell’intervento è congrua. Il tranex potrebbe prenderlo alle 10, alle 14 e alle 20, il ferro una compressa dopo il pasto di mezzogiorno. Poi vediamo se l’intervento di isteroscopia risolve il problema e potrebbe considerare con il curante una resezione endometriale che potrebbe aiutare a ridurre l’entità del flusso o addirittura farlo scomparire. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni anticipate dopo l’ablazione dell’endometrio: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Per avere un parere specialistico è necessario fornire alcune formazioni essenziali a partire dalla propria età.   »

Perdite di sangue senza causa che continuano nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Perdite che continuano dopo un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo un aborto spontaneo è necessario sottoporsi a controlli mirati, volti a verificare che ogni residuo sia stato eliminato.   »

Immunoprofilassi anti-D: va fatta nelle prime settimane di gravidanza in caso di sanguinamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Nelle prime settimane di gravidanza non è necessario effettuare l'immunoprofilassi anti-D che, invece, si effettua tra la 28^ e la 32^ settimana.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti