Flusso mestruale che si protrae da nove giorni: cosa può essere?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/02/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Una cosa è certa: se tutto va bene le mestruazioni non vanno avanti per più di una settimana. Quindi, se si protraggono più del desiderabile diventa opportuno sottoporsi a un controllo ginecologico.
Una domanda di: Lucia
Ho interrotto la pillola a gennaio dopo diversi anni, l’8 febbraio mi sono ritornate le mestruazioni ma mi stanno già durando da 9 giorni.
È normale o dovrei fare degli esami?
Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
un flusso mestruale che dura 9 giorni non rientra nella normalità. Posto questo io non so assolutamente nulla di lei, non scrive neppure quanti anni
ha, in più non riferisce le caratteristiche di questo flusso: è abbondante? Scarso? Accompagnato da dolori? Il mio consiglio è di sottoporsi a un
controllo ginecologico (ecografia e visita): sarà in quell’occasione che il collega stabilirà se è opportuno o no approfondire con altre indagini,
comprese le analisi del sangue per i dosaggi ormonali. A distanza, senza informazioni utili, altro non posso dirle, perché si tratterebbe veramente di tirare a indovinare.
Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo orale si può assumere anche per pochi mesi senza che questo esponga a particolari problemi. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In linea teorica, quando si smette la pillola è possibile avviare una gravidanza anche nel mese successivo. A volte però può essere necessario più tempo affinché l'attività ovarica riprenda regolarmente. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Quando si smette di assumere il contraccettivo ormonale, c'è la possibilità di iniziare una gravidanza anche poco dopo. »
04/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo la sospensione della pillola, ricomincia l'attività ovarica e con essa la produzione ormonale che influenza la comparsa dei sintomi tipici delle varie fasi del ciclo mestruale. »
27/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis C'è solo un modo per scoprire se una gravidanza è iniziata, quando si ha il dubbio che sia successo: fare lo specifico test. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti