Eventuali cambiamenti del flusso mestruali non sono necessariamente segno di qualcosa che non va, tuttavia la sola presenza di coaguli rende consigliabile effettuare un'ecografia di controllo.
Una domanda di: Marianna A seguito di due aborti negli ultimi due anni, il mio ciclo mestruale sembra essere cambiato, da un flusso leggero ad un flusso con più coaguli nei primi giorni del ciclo.
È normale? Devo fare qualche accertamento? Dall’ultima visita fatta a gennaio non si è evidenziato nulla.
Ringrazio per la vostra disponibilità. Saluti.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
preciso subito che il flusso mestruale può subire variazioni con il passare del tempo, senza che questo sia automaticamente segno di qualcosa che non va o conseguenza di una o più interruzioni di gravidanza. In altre parole, nell’arco della vita fertile le mestruazioni e il ciclo mensile, inteso come intervallo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva, non rimangono perennemente uguali a se stessi. Posto questo, l’insolita presenza di molti coaguli potrebbe essere la spia di un piccolo polipo che si è formato all’interno della cavità uterina e che durante il controllo che ha effettuato a gennaio poteva essere ancora troppo piccolo per essere individuato. Credo, dunque, sia opportuno che lei effettui una ecografia con sonda vaginale per escludere una simile eventualità. Mi faccia sapere, se vuole. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se le perdite di sangue continuano per giorni e giorni occorre intervenire per arrestarle, eventualmente assumendo un antiemorragico, che spetta al medico prescrivere. »
L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
Dal momento in cui l'andamento della gravidanza può essere controllato con l'ecografia, non vi è più alcuna necessità di effettuare il dosaggio delle beta, né di prendere in considerazione il valore che ne emerge. »
I "distacchi" a inizio della gravidanza sono comuni e, soprattutto se viene già rilevata l'attività cardiaca dell'embrione, non impediscono la buona evoluzione della gravidanza. Il riposo a letto è ininfluente nel bene e nel male. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »