Follicolo sull’ovaio dopo la menopausa

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/11/2021 Aggiornato il 02/11/2021

Una formazione sulle ovaie che si sviluppa dopo la menopausa richiede indagini accurate perché non è fisiologica.

Una domanda di: Moira
Sono in menopausa da 3 anni e devo dire che ero anche dimagrita, perché quando avevo le mestruazioni mi gonfiavo tantissimo. Ad agosto ho iniziato a gonfiarmi molto circa 7 kg in un mese, poi a settembre dolore ovarico sulla destra: ho fatto l’ecografia e il ginecologo disse che il quadro non era da menopausa, bensì presentavo un follicolo sull’ovaio destro, che a oggi ho ancora, compresi il dolore e il gonfiore eccessivo. E’ normale?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la menopausa è caratterizzata dall’assenza di attività ormonale per assenza di attività ovarica.
Questa situazione determina in tutti gli organi bersaglio degli ormoni ovarici una modificazione degli stessi . Tipico sono i primi sintomi (vampate di calore ) seguiti poi dal progressivo coinvolgimento complessivo involutivo.
La certezza di tale situazione può derivare da valutazione clinica specialistica e dal laboratorio (esami del sangue) che certifica lo stato ormonale menopausale.
Relativamente poi alla disposizione del grasso sottocutaneo anche in questo caso il cambio di assetto ormonale determina dei cambiamenti.
Per quel che riguarda poi la presenza di formazioni ovariche in menopausa vanno sempre indagate perché non sono considerate fisiologiche. Normalmente l’aspetto ecografico e le sue caratteristiche possono orientare lo specialista di fiducia sul più corretto percorso diagnostico terapeutico.
Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti