Fontanella quasi chiusa a sei mesi: è un brutto segno?
A cura di Carlo Efisio Marras - Dottore specialista in Neurochirurgia
Pubblicato il 19/01/2019
Aggiornato il 31/03/2026 La (quasi) chiusura della fontanella a sei mesi di età non è un segno allarmante, se lo sviluppo neurologico è normale e la crescita della circonferenza cranica regolare.
Una domanda di: Ilaria
Volevo chiedere: è normale che mia figlia di 6 mesi e mezzo abbia la fontanella anteriore quasi chiusa? Cosa puó comportare una chiusura
anticipata? Grazie.

Carlo Efisio Marras
Gentile Ilaria,
la sua domanda è di particolare interesse in quanto offre la possibilità di condividere un tema importante che affronto quotidianamente nello svolgimento dell’attività clinica.
La fontanella anteriore è delimitata da strutture ossee che crescono lungo il loro punto di contatto (suture) e la sua periferia. La fontanella anteriore o bregmatica, rappresenta una delle sedi di crescita del cranio. Tale accrescimento avviene anche a livello delle ossa distanti da essa in cui esistono spazi analoghi aperti, di minori dimensioni, come la fontanella posteriore.
La spinta costante proveniente dal cervello determina lo sviluppo delle ossa craniche; per questo motivo il pediatra nel corso delle visite periodiche misura la circonferenza cranica e verifica le caratteristiche della fontanella (dimensioni e consistenza), per una valutazione parziale e indiretta dello stato di benessere delle strutture cerebrali.
La chiusura della fontanella anteriore è assolutamente variabile; può avvenire molto precocemente o dopo l’anno di vita. La chiusura al sesto mese rientra quindi entro un ambito di assoluta normalità. Talvolta ci capita di incontrare genitori molto preoccupati perché il loro bimbo di due o tre mesi ha la fontanella quasi chiusa o al contrario di bambini di più i dodici mesi in cui essa persiste.
Queste situazioni non devono assolutamente destare preoccupazione se le tappe dello sviluppo neurologico valutate dal pediatra sono rispettate e se la circonferenza cranica cresce in maniera regolare e proporzionale con gli altri due parametri di accresimento (peso e lunghezza).
Al contrario, nel caso in cui si documentasse una significativa deviazione di uno dei tre parametri rispetto ai valori attesi, ci fosse un arresto o eccessivo aumento dei valori della circonferenza cranica o si assistesse ad un rallentamento dello sviluppo neurocognitivo, allora ci saranno le indicazioni per un parere specialistico ed eventuali accertamenti strumentali. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se non ci sono senza segni clinici di sofferenza neurologica può non essere giustificata a mio la sospensione della somministrazione di vitamina D. »
05/09/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras La precoce chiusura della fontanella anteriore (prima dei 6 mesi) non rappresenta di per sé un problema, anche se può suggerire di sottoporre il lattante a un controllo ecografico volto a valutare lo stato di salute delle strutture cerebrali. »
14/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Attualmente non esistono metodi di prevenzione medica o fisioterapica che siano in grado di interrompere l’eventuale chiusura anticipata della fontanella. »
12/09/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra di famiglia ritiene che sia opportuno sospendere la somministrazione di vitamina D, in quanto la fontanella si sta richiudendo molto rapidamente, è necessario fare riferimento a lui se si desidera reintrodurla. »
16/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se la fontanella anteriore tende a chiudersi precocemente è opportuno effettuare controlli volti a verificare che, comunque, tutto proceda per il meglio in relazione alla crescita della testina. »
Le domande della settimana
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti