Se non ci sono senza segni clinici di sofferenza neurologica può non essere giustificata a mio la sospensione della somministrazione di vitamina D.
Una domanda di: Martina Buongiorno Dottore, ho un bimbo di 3 mesi al quale do regolarmente vitamina D come prescritto dalla sua pediatra di base (da continuare fino all’anno di età). Durante una visita domiciliare di un pediatra privato, quest’ultimo controlla la fontanella anteriore e mi dice che è quasi chiusa, che essendo mio figlio molto piccolo non va bene e di interrompere la somministrazione di vitamina D. Secondo lei c’è correlazione tra vitamina D e fontanella? Ed è davvero necessaria la sospensione o arrecherebbe più danno una non somministrazione? Grazie mille per la risposta.
Leo Venturelli
Gentile Martina, la dose consigliata di vitamina D nel lattante è di 400 U al giorno; la fontanella anteriore piccola, senza segni clinici di sofferenza neurologica non giustifica a mio parere la sospensione della somministrazione di vitamina D. Si tratta semplicemente di far controllare la circonferenza cranica e la fontanella anteriore nei prossimi bilanci di salute e in base a come si sviluppa il bambino o a come si va chiudendo la sutura anteriore, si deciderà se con la primavera/estate valga la pena continuare o meno con la vitamina D. Del resto la vitamina in questione ha una azione generale, prevalente sulla crescita ossea del bambino (azione antirachitica), ma anche sulle funzioni metaboliche ed extra-scheletriche dell’organismo, per cui non è solo correlata alla chiusura delle fontanelle. Cari saluti.
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La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
La precoce chiusura della fontanella anteriore (prima dei 6 mesi) non rappresenta di per sé un problema, anche se può suggerire di sottoporre il lattante a un controllo ecografico volto a valutare lo stato di salute delle strutture cerebrali. »
Attualmente non esistono metodi di prevenzione medica o fisioterapica che siano in grado di interrompere l’eventuale chiusura anticipata della fontanella. »
Se il pediatra di famiglia ritiene che sia opportuno sospendere la somministrazione di vitamina D, in quanto la fontanella si sta richiudendo molto rapidamente, è necessario fare riferimento a lui se si desidera reintrodurla. »
Se la fontanella anteriore tende a chiudersi precocemente è opportuno effettuare controlli volti a verificare che, comunque, tutto proceda per il meglio in relazione alla crescita della testina. »
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