Fontanella quasi chiusa in un bimbo di 3 mesi: va sospesa la vitamina D?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 11/12/2023
Aggiornato il 06/03/2026 Se non ci sono senza segni clinici di sofferenza neurologica può non essere giustificata a mio la sospensione della somministrazione di vitamina D.
Una domanda di: Martina
Buongiorno Dottore, ho un bimbo di 3 mesi al quale do regolarmente vitamina D come prescritto dalla sua pediatra di base (da continuare fino all’anno di età). Durante una visita domiciliare di un pediatra privato, quest’ultimo controlla la fontanella anteriore e mi dice che è quasi chiusa, che essendo mio figlio molto piccolo non va bene e di interrompere la somministrazione di vitamina D. Secondo lei c’è correlazione tra vitamina D e fontanella? Ed è davvero necessaria la sospensione o arrecherebbe più danno una non somministrazione? Grazie mille per la risposta.

Leo Venturelli
Gentile Martina, la dose consigliata di vitamina D nel lattante è di 400 U al giorno; la fontanella anteriore piccola, senza segni clinici di sofferenza neurologica non giustifica a mio parere la sospensione della somministrazione di vitamina D. Si tratta semplicemente di far controllare la circonferenza cranica e la fontanella anteriore nei prossimi bilanci di salute e in base a come si sviluppa il bambino o a come si va chiudendo la sutura anteriore, si deciderà se con la primavera/estate valga la pena continuare o meno con la vitamina D. Del resto la vitamina in questione ha una azione generale, prevalente sulla crescita ossea del bambino (azione antirachitica), ma anche sulle funzioni metaboliche ed extra-scheletriche dell’organismo, per cui non è solo correlata alla chiusura delle fontanelle. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/09/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras La precoce chiusura della fontanella anteriore (prima dei 6 mesi) non rappresenta di per sé un problema, anche se può suggerire di sottoporre il lattante a un controllo ecografico volto a valutare lo stato di salute delle strutture cerebrali. »
14/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Attualmente non esistono metodi di prevenzione medica o fisioterapica che siano in grado di interrompere l’eventuale chiusura anticipata della fontanella. »
12/09/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra di famiglia ritiene che sia opportuno sospendere la somministrazione di vitamina D, in quanto la fontanella si sta richiudendo molto rapidamente, è necessario fare riferimento a lui se si desidera reintrodurla. »
16/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se la fontanella anteriore tende a chiudersi precocemente è opportuno effettuare controlli volti a verificare che, comunque, tutto proceda per il meglio in relazione alla crescita della testina. »
08/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di chiusura anticipata della fontanella, la circonferenza della testina va tenuta costantemente monitorata. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti