Formaggi sì o no in gravidanza?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/03/2022
Aggiornato il 26/03/2026 In realtà alcuni tipi di formaggio andrebbero evitati in gravidanza perché potrebbero esporre al rischio di listeriosi.
Una domanda di: Claudia
Sono a 29 settimane di gravidanza, ho dei dubbi riguardo al consumo dei formaggi in gravidanza, perché ho notato che ci sono pareri discordanti; in particolare il mio dubbio riguarda i formaggi a pasta molle prodotti però con latte pastorizzato (tipo crescenza e stracchino molle). Mi è capitato di mangiare recentemente della crescenza confezionata prodotta con latte pastorizzato, ma leggendo poi sul web alcuni la sconsigliano anche se prodotta con latte pastorizzato, mentre altri dicono che non si corrono rischi. Dove sta la verità? Durante la gravidanza mi è capitato anche di mangiare anche mozzarella, burrata, stracciatella, mascarpone, formaggi spalmabili, ovviamente confezionati e prodotti con latte pastorizzato, spero anche in questo caso di non aver corso rischi e arrecato danni al feto…purtroppo sto vivendo male la questione alimentazione in gravidanza, per via di questi dubbi e paure. Nel caso venga contratta la listeriosi come ci si accorge? Si possono anche non avere sintomi ma provocare danni al feto? Spero possiate risolvere i miei dubbi. Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve signora, grazie per questa domanda che mette a tema il cibo…è sempre bello parlare di alimentazione in gravidanza. Direi che le indicazioni irrinunciabili sul consumo di formaggi (e latticini in genere) in gravidanza sono essenzialmente due: la prima è quella di utilizzare prodotti da latte pastorizzato (quindi occorre sempre evitare il latte crudo che pastorizzato non è) e in subordine è altamente consigliabile evitare i formaggi muffettati quali brie, camambert, gorgonzola in quanto esiste la possibilità di contaminazione da parte della Listeria che è un batterio piuttosto insidioso in gravidanza, proprio in quanto può interessare il feto senza che la mamma abbia sintomi di alcun tipo. In caso lei avesse piacere di mangiare proprio questi formaggi muffettati, si possono eventualmente consumare dopo averli sottoposti a cottura (ad esempio sciolti nel latte oppure in padella con le zucchine utilizzandoli poi come sugo per la pasta) Inoltre, è bene limitare il consumo di formaggi troppo grassi quali quelli da lei nominati (mi riferisco a mascarpone, burrata e stracciatella) che sarebbero da riservare alle grandi occasioni oppure da considerare come secondo piatto e non certo come conclusione di un pasto già completo di primo, secondo e contorno. L’alimentazione in gravidanza è preziosa per procurarci tutti i nutrienti di cui si ha bisogno ed è importante che la dieta sia varia e il più possibile sana. Per avere informazioni autorevoli e dettagliate in proposito, mi permetto di segnalarle il sito del ministero della salute: https://www.salute.gov.it/portale/nutrizione/dettaglioContenutiNutrizione.jsp?lingua=italiano&id=5508&area=nutrizione&menu=patologie Resto a disposizione se avesse ulteriori domande, spero di esserle stata utile, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le contrazioni irregolari dell'utero molto prima del termine della gravidanza possono essere favorite da un rallentamento della funzione intestinale, a sua volta indotto dal riposo assoluto a letto osservato da mesi (e non indicato). »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'ureaplasma non è un batterio esclusivamente a trasmissione sessuale, ma può appartenere naturalmente all'ecosistema vaginale. »
02/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Se dopo l'ingestione di alimenti consumati senza seguire le istruzioni non compaiono sintomi è possibile che si sia scampato ogni pericolo. In generale, soprattutto in gravidanza è indispensabile accertarsi di quello che si mangia PRIMA e non dopo. »
24/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se si deve trascorrere un lungo periodo della gravidanza in ospedale per via di una minaccia di parto prematuro è più che giusto voler dormire di notte, senza essere continuamente disturbate. Parlare del problema con il primario del reparto è quanto di meglio si possa fare per risolverlo. »
10/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti, è possibile che i movimenti fetali non siano sempre uguali, ma quello che conta è riuscire ad avvertirli. Per riuscirci ogni volta che si vuole ci sono piccoli trucchi. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti