Forno a microonde: è pericoloso per il feto?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 19/03/2023
Aggiornato il 17/03/2026 In gravidanza si può utilizzare il forno a microonde (purché non danneggiato) senza che questo esponga il bambino a rischi.
Una domanda di: Romina
Buonasera dottore, Sono alla 15 settimana di gravidanza. Premetto che non uso di continuo il forno a microonde ma ogni tanto o per riscaldare il latte o determinati alimenti per accelerare i tempi sì, quasi ogni giorno. Ora mi è sorta la domanda se essendo in gravidanza, questo comporti un possibile pericolo per il mio bimbo. Attendendo sua gentile risposta. Le auguro buon lavoro e una buona serata.

Antonio Clavenna
Gentile Romina, l’utilizzo di forni a microonde (se gli apparecchi non sono danneggiati e l’impiego è corretto) non è associato a un aumento dei rischi per lo sviluppo dell’embrione e del feto. I forni sono costruiti con schermature che evitano la dispersione all’esterno delle onde elettromagnetiche, se non in minime quantità. È sufficiente mantenere una distanza di pochi centimetri (circa 5) da un forno a microonde in funzione affinché l’esposizione alle onde elettromagnetiche possa essere considerata trascurabile. Con cordialità. Cordiali saluti,
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto. »
15° settimana di gravidanza
di Professor Augusto Enrico Semprini Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non c'è nulla di anomalo nell'avvertire la presenza del filo di nylon che serve a individuare il cerchiaggio quando è il momento di rimuoverlo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti