Un sanguinamento dall'utero che non si arresta nonostante i farmaci e si è manifestato immediatamente dopo l'applicazione della spirale rende opportuno recarsi in ospedale.
Una domanda di: Lucia Salve, sabato 20 ho inserito una spirale al rame togliendo una ormonale. L’inserimento è stato di un dolore immane e lo attesto perché non era il
primo. Immediatamente è partito un ciclo fortissimo che dopo tre giorni è diventato emorragico. Sono corsa in pronto soccorso 2 volte, Tranex 6 fiale
al giorno, ma non è cambiato nulla: possibile? Non mi reggo in piedi, testa vuota e non ricordo le parole. I dottori dicono che l’utero è pieno di sangue
e grumi e quindi non si può valutare. L’endometrio troppo spesso ancora. Credo che durante l’inserimento si sia creato un danno anche perché poi ho espulso la spirale. Ora mi chiedo cosa devo aspettare: il sanguinamento continua, la causa non la si conosce, il Tranex lo prendo…oggi rivado in ospedale. Volevo chiedere se è normale che il sanguinamento continui in modo uguale nonostante Tranex. Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
certamente quello che sta accadendo non può essere definito normale, visto oltretutto che la spirale è stata espulsa spontaneamente dopo l’inserimento.
Dopo l’applicazione della spirale è sì possibile che la donna avverta un po’ di dolore (ma in genere è solo fastidio), piccoli crampi ed è anche
possibile che si verifichino piccole perdite di sangue ma non certo un’emorragia. Deve senza dubbio recarsi in ospedale, perché è verosimile che durante l’applicazione della spirale sia stato lesionato qualche vaso sanguigno in più occorre valutare che non si sia sviluppata un’infezione, eventualità che richiederebbe l’impiego di
antibiotici. Di sicuro se c’è una raccolta di sangue nell’utero (così significativa da impedire di visualizzarne l’interno con l’ecografia) occorre capirne la causa, cosa che può fare solo un medico in presenza. Da remoto, non avendo la possibilità di vistarla mi è impossibile dirle di più.
Cordialmente.
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