Nessuno studio finora si è rivelato conclusivo circa la relazione tra comparsa della febbre e malformazioni nel feto.
Una domanda di: Daniele Gentile dottore, mia moglie è incinta di circa 6/ 7 settimane. In questi giorni ha avuto un forte raffreddore con dolori ossei e articolari (credo un virus parainfluenzale). Non ha mai avuto febbre eccetto una notte in cui la temperatura è salita al massimo a 37.9 ed è scesa da sola senza farmaci.
Ho letto che la febbre nelle prime settimane di gravidanza aumenta il rischio di difetti del tubo neurale, palatoschisi e problemi cardiaci ma ho letto anche che ciò è vero solo per temperature elevate (sopra i 38 minimo). Vorrei sapere se ciò è vero e se quindi il bambino che porta in grembo mia moglie ha corso qualche rischio o se la temperatura raggiunta non
è tale da dare problemi. Grazie.
Antonio Clavenna
Gentile signor Daniele,
gli studi che hanno valutato l’associazione tra la febbre e un maggior rischio di alcune malformazioni congenite non sono a oggi giunti a risultati conclusivi.
Pur se alcuni studi hanno documentato un aumento del rischio, altre analisi non hanno confermato questo riscontro. Occorre considerare che molti degli studi che hanno osservato un’associazione sono stati condotti in modo retrospettivo, chiedendo cioè alle mamme dopo il parto che cosa era successo durante la gravidanza. Questo tipo di indagini hanno dei limiti e non è possibile escludere l’effetto di fattori non valutabili dai ricercatori.
In particolare, ci sono alcuni dubbi che non hanno ancora trovato risposta: per esempio, se è la febbre oppure il virus che provoca l’infezione a determinare le malformazioni, quale potrebbe essere il periodo della gravidanza in cui la febbre potrebbe dare maggiori problemi, se occorre temere soltanto una temperatura sopra i 38°C.
Quello che sembra emergere dalle ricerche condotte finora è che con il trattamento con farmaci antipiretici come il paracetamolo e la profilassi con acido folico non è documentato un maggior rischio di difetti congeniti.
Nel caso di sua moglie, trattandosi di un solo episodio febbrile di breve durata, con temperatura non elevata, a mio parere è improbabile che il rischio di malformazioni sia aumentato oltre il livello di base a cui è esposta la popolazione generale. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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