Forti dolori in concomitanza dell’ovulazione

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/06/2023 Aggiornato il 13/03/2026

In effetti esiste una sindrome detta proprio dell'"ovulazione dolorosa" che di solito viene diagnosticata dopo aver escluso che i sintomi che compaiono a metà ciclo siano dovuti a un'infiammazione dell'apparato genitale o ad altre eventualità patologiche.

Una domanda di: Adina
Sono di nuovo in cerca del suo aiuto… Prima della gravidanza soffrivo parecchio durante le mestruazioni, forti
dolori, nausea, mal di testa e così via. Dopo il parto, grazie a Dio, ho solo qualche piccolo fastidio i primi giorni, però sto avendo forti dolori al basso ventre fino ai reni durante il periodo fertile soprattutto in ovulazione (circa 4 giorni): è normale? Non so come gestirla!
La ringrazio anticipatamente per un’eventuale risposta! Cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
mi viene il dubbio che lei abbia una soglia del dolore molto bassa e che per questo lei avverta tutto il fastidio che descrive: questa ipotesi nasce dal
fatto che lei parla di 4 giorni di dolore. In realtà il giorno dell’ovulazione è uno solo, dura proprio circa 24 ore, mentre è vero che il periodo fertile occupa un arco di tempo di circa sei giorni, ovvero include i cinque giorni che precedono l’ovulazione e il giorno dell’ovulazione stesso (che è l’unico in cui si può concepire). Ma ripeto è solo un dubbio,
perché di fatto esiste la sindrome dell’ovulazione dolorosa che si esprime con sintomi che vanno da lievi fitte a fastidio intenso unilaterale, quindi o a destra o a sinistra, a seconda di quale sia l’ovaia che sta rilasciando l’ovocita. Il punto è, però, che i sintomi, leggeri o intensi che siano, si protraggono generalmente per qualche ora, solo nei casi più gravi per un massimo di 48 ore (non per 4 giorni!). Comunque, nel caso in cui i sintomi siano limitati nel tempo e tutto sommato non così forti da richiedere l’assunzione di un antidolorifico non rappresentano nulla di significativo dal punto di vista medico, non hanno alcuna conseguenza e la maggior parte delle donne si abitua a conviverci senza darvi troppo peso. Per contro un dolore così intenso e prolungato come lei lo descrive, rende necessario un controllo ginecologico “in presenza” per escludere un’infiammazione locale o altri problemi: difficilmente dipende infatti solo ed esclusivamente dall’ovulazione, ma può sottendere la presenza di qualcosa che non va che deve essere individuato. Una volta appurato o esclusa grazie alla visita e all’ecografia la causa che si va ricercando, per esempio di un’infiammazione pelvica, ci si può
limitare a controllare il dolore con i comuni antidolorifici usati anche in caso di mestruazioni dolorose. A volte, per arginarli, il medico suggerisce di assumere la pillola contraccettiva. Altro non riesco a dirle, il mio consiglio è di non attendere oltre per sottoporsi a una valutazione specialistica allo scopo o di affrontare un’eventuale cura (in base a quanto dovesse emerge) oppure, nel caso in cui non ci fosse nulla, di smettere di preoccuparsi. Mi faccia sapere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

La febbre influisce sull’ovulazione?

21/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Forti dolori nel periodo dell’ovulazione: cosa può essere?

27/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono sintomi, come la comparsa di dolore nel periodo ovulatorio, che possono essere espressione di un'endometriosi.   »

Bassa riserva ovarica: può iniziare una gravidanza?

09/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Può essere opportuno che la coppia che desidera un figlio si rivolga senza perdere troppo tempo a un centro per la PMA, quando la donna, soprattutto se in età matura, ha problemi relativi all'ovulazione.   »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti